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Il primo moto dell'immobile

Incontro con il regista

FILM



July 04, 2019 9:00 PM

in collaborazione con Associazione Zappa!

 

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informations

Evento organizzato in collaborazione con Zappa nell'ambito dell'iniziativa I Giochi del Silenzio
 

Programma della serata
ore 21.00
Edwin Lucchesi esegue alla chitarra "Ko-Tha" di Giacinto Scelsi
ore 21.15 Proiezione del film documentario Il primo moto dell'immobile e incontro con il regista Sebastiano d'Ayala Valva 

 

Il primo moto dell'immobile
(Italia-Francia, 2018; 80') di Sebastiano d'Ayala Valva; documentario

 

Il ricordo d’infanzia del momento in cui suo padre gli fece ascoltare una musica terrificante, spinge il regista a mettersi sulle tracce del suo misterioso antenato: il compositore Giacinto Scelsi (1905-1988). Scelsi affermava di non essere l’autore della propria musica, ma di riceverla dalle divinità. Trascorse gran parte della sua vita recluso nel suo appartamento di Roma, arrivando anche a proibire che lo si fotografasse. Proprio qui, verso il tramonto della sua vita, decise di registrare le sue memorie e i suoi pensieri su nastri magnetici, con la richiesta che non fossero resi pubblici prima di quindici anni dopo la sua morte. Ne “Il primo moto dell’immobile”, mentre il regista tenta di superare una paura ancestrale, attraverso un’immersione profonda nel paesaggio sonoro e spirituale di un artista visionario e invisibile, lo spirito di Scelsi trova una nuova e disincarnata espressione nella sua forma ideale: l’onda sonora.

 

"Il titolo mistico del film di Sebastiano d'Ayala Valva ben si adatta al suo soggetto, un compositore di musica classica che sosteneva che le sue opere provenissero da divinità indù" (Vladan Pektovic, cineuropa.org

 

"Presentato in concorso in Italiana.doc al Torino Film Festival, Il primo moto dell’immobile di Sebastiano d’Ayala Valva riesce efficacemente – nell’evocare la figura del compositore Giacinto Scelsi – a costruirsi sia come opera divulgativa, sia come film di famiglia, sia come alta riflessione visivo-musicale.

Come si potrebbe essere così radicali come lo era Scelsi che ha estremizzato il concetto di dodecafonia fino ad arrivare allo studio di una singola nota e fino a realizzare opere in cui diventa centrale il suono stesso prima ancora della musica, o ancor peggio della melodia? Perché, come dice Scelsi in prima persona in un estratto della sua lunghissima sessione di memorie (che registrò negli anni Settanta nel corso di quattro notti consecutive), la musica contiene molte più cose di quante ne abbia contenute per secoli la limitata concezione occidentale. Così non si può essere abbastanza scelsiani – in parte lo è Battiato, che in passato ha omaggiato questo appartato Maestro -, e Il primo moto immobile non è un film tanto radicale da seguire le orme dell’illustre parente. Magari non sempre attentissimo alla calibratura del colore all’interno del quadro, ma sempre molto sicuro nella scelta delle inquadrature e nella gestione del tempo delle singole sequenze, d’Ayala Valva riesce così a realizzare anche un film che ci conduce parzialmente su territori misterici: prima quando inquadra in diversi momenti quella palma in cui, stando alle parole del Maestro, Scelsi si sarebbe reincarnato, poi nel farci ascoltare Uaxuctum, grande opera per orchestra che non era mai stata musicata, scegliendo di mostrarci delle immagini di foreste come da inizio/fine mondo, come da origine della terra, come da incubo alla Werner Herzog. E, dunque, una delle caratteristiche essenziali de Il primo moto dell’immobile è proprio questa sapiente – anche se non sempre perfetta – gestione di differenti piani, fino a aprirsi a quel crescendo finale, a quella sorta di fata morgana herzoghiana". ( - quinlan.it)

 

 

Quando

giovedì 4 luglio, ore 21.00

 

 

Ingresso

intero 6 euro

ridotto 4,50 euro




Where
Cinema - Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci

Viale della Repubblica, 277, 59100 Prato PO, Italia


Quando

giovedì 4 luglio, ore 21.00

 

Ingresso

intero 6 euro

ridotto 4,50 euro

 

Programma della serata
ore 21.00
Edwin Lucchesi esegue alla chitarra "Ko-Tha" di Giacinto Scelsi
ore 21.15 Proiezione del film documentario Il primo moto dell'immobile e incontro con il regista Sebastiano d'Ayala Valva 



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