OK

Parasite - Gisaengchung

FILM / CENTRO PECCI CINEMA TOP 5 - 2019



November 28—December 28, 2019

(Corea del Sud, 2019; 132'; vers.orig.sott. e vers.it) di Bong Joon-ho,  con Song Kang-ho, Sun-kyun Lee, Yeo-jeong Jo, Choi Woo-Sik, Park So-dam, Hyae Jin Chang

share



informations

Palma d'Oro al Festival di Cannes 2019

 

Ki-woo vive in un modesto appartamento sotto il livello della strada. La presenza dei genitori, Ki-taek e Chung-sook, e della sorella Ki-jung rende le condizioni abitative difficoltose, ma l'affetto familiare li unisce nonostante tutto. Insieme si prodigano in lavoretti umili per sbarcare il lunario, senza una vera e propria strategia ma sempre con orgoglio e una punta di furbizia. La svolta arriva con un amico di Ki-woo, che offre al ragazzo l'opportunità di sostituirlo come insegnante d'inglese per la figlia di una famiglia ricca: il lavoro è ben pagato, e la villa del signor Park, dirigente di un'azienda informatica, è un capolavoro architettonico. Ki-woo ne è talmente entusiasta che, parlando con la signora Park dei disegni del figlio più piccolo, intravede un'opportunità da cogliere al volo, creando un'identità segreta per la sorella Ki-jung come insegnante di educazione artistica e insinuandosi ancor più in profondità nella vita degli ignari sconosciuti.

"Di tutt'altro spessore il secondo film in concorso ieri, il coreano 'Gisaengchung' ('Parasite') di Bong Joon-ho, amara riflessione sulle differenze di classe e di cultura nella Corea del Sud, svolta però con un sarcasmo e una carica farsesca sorprendenti. (...) sorprendenti colpi di scena (...), che permettono al regista di scavare nei vizi e nei difetti dei suoi concittadini e aprono la storia verso un pre finale inaspettatamente sanguinolento e però insieme catartico.(...)." (Paolo Mereghetti, 'Corriere della Sera', 22 maggio 2019)


"Un film che misura la spietata distanza che separa il mondo del superfluo da quello della sopravvivenza. E lo fa con una storia originale, piena di umori, con una sceneggiatura senza buchi, congegnatissima, di grande stile formale. La vicenda personale è infatti sempre contestualizzata nella situazione più generale di una Corea – anzi, di un mondo – che non sta bene: con preziose e illuminanti riprese in campo lungo, stilisticamente necessarie, Boon Joon-ho inquadra e “commenta” sociologicamente e moralmente. Il resto lo fa un film modernissimo, che attraversa toni e generi (comedy, drammatico, catastrofico, psycho thriller), senza perdere mai ritmo, coerenza e obiettivi; non per caso Cannes lo ha premiato con il massimo dei premi, la Palma d’oro. Ultima cosa: occhio, anzi: orecchio, a Gianni Morandi (vedere il film per capire)!." (Massimo Lastrucci, ciakmagazine.it

 

Quando

giovedì 28 novembre, ore 18.15 - vers.it

venerdì 29 novembre, ore 21.15  - vers.orig.sott

sabato 30 novembre, ore 18.15 - vers.orig.sott e ore 21.15 - vers.it

domenica 1 dicembre ore 11.00 - vers.orig.sott e ore 18.15 - vers.it e ore 21.15 - vers.orig.sott

 

 


Centro Pecci Cinema Top 5 - 2019


Where
Cinema - Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci

Viale della Repubblica, 277, 59100 Prato PO, Italia


Centro Pecci Cinema Top 5 - 2019 | next
Film
October 10, 2019—January 11, 2020
Burning. L'amore brucia - Beoning
Film
November 21, 2019—January 04, 2020
Marriage Story - Storia di un matrimonio
Film
December 13, 2019—January 10, 2020
Centro Pecci Cinema Top 5 - 2019

rassegna cinematografica



share