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Design | Pecci School

CORSI



28 febbraio—28 marzo 2018

A cura del Centro Pecci

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informazioni

Il ciclo della Pecci School dedicato al Design, ogni mercoledì ore 21.00 - 23.00 dal 28 febbraio al 28 marzo.

 

CALENDARIO 

Tutti i mercoledì dalle 21 alle 23

 

28.02.2018  Paolo Di Nardo e Alessia Brischetto

Introduzione al ciclo. Le responsabilità del designer

 

07.03.18   Isabella Patti

La nascita del design. Dal Bauhaus fino agli anni Settanta.

 

14.03.18   Isabella Patti

Italian Landscape. Design Italiano dal dopoguerra ad oggi

 

21.03.18   Alessandra Rinaldi

Dal cucchiaio alla stampante 3D. Design e innovazione dal 2000 a oggi

 

28.03.18 Francesca Tosi e  Paolo di Nardo

Beyond Ikea. Nuove frontiere del design internazionale

 

 


 

 

28.02.2018  Paolo Di Nardo e Alessia Brischetto

Introduzione al ciclo. Le responsabilità del designer

 

Il 28 febbraio  "Introduzione al ciclo. Le responsabilità del designer" con Paolo Di Nardo e Alessia Brischetto. Ingresso libero

 

Cos’è davvero il design?

Non certo una sedia o uno spremiagrumi dalla forma bizzarra. Al cuore del disegno industriale sta invece la parola progettazione, che apre al superamento di steccati disciplinari tra arte, architettura e artigianato. L'obiettivo finale è quello di “migliorare la qualità della vita attraverso prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative”, come recita la definizione ufficiale coniata nel 2015 dalla World Design Organization.

 

L’incontro inaugurale del ciclo presenterà alcuni dei grandi temi e interrogativi della disciplina che saranno poi sviluppati duranti il corso.

 

I docenti

Paolo Di Nardo si laurea in architettura all'Università degli Studi di Firenze nel 1985; è PhD in progettazione architettonica e urbana, XIII ciclo, nella medesima università. Coordina un team di lavoro che da trent'anni partecipa a numerosi concorsi di architettura in Italia e all'estero, ottenendo riconoscimenti e premi. Alla professione di architetto affianca attività universitaria presso la Scuola di Architettura di Firenze dove è docente a contratto del Laboratorio di Architettura II. Dal 2017 è docente a contratto del laboratorio di Progettazione III al Design Campus di Firenze. È stato poi docente a contratto di Disegno presso la Kent University, di History of italian design presso la Roger William University e di Morfologia urbana presso la Stanford University. Dirige la rivista di architettura AND ed è responsabile scientifico del ciclo di Workshop sulla Sostenibilità Architettonica e Ambientale.

 

Alessia Brischetto, designer Phd in Design. Dal 2015 è docente a contratto di “Progettazione II prodotto - applicazioni” presso il Corso di Laurea in Disegno Industriale dell’Università di Firenze. È docente di Interactive Design per la Tongji University. Svolge attività didattica e di ricerca nell’ambito del Product Design e dell’Interaction Design, occupandosi in particolare di progettazione Human- centred Design, User Experience e di Inclusive design. Ha collaborato a programmi di ricerca finanziati dalla UE, da pubbliche amministrazioni e da aziende pubbliche e private (Whirlpool, Roller Team & Caravan International, Segis, Techogym, Ariete , Brunello Cucinelli ecc.). È componente del gruppo di ricerca del Laboratorio di Ergonomia e Design - LED del Dipartimento di Architettura DIDA dell’Università di Firenze. È autore di oltre 18 articoli, pubblicati su riviste scientifiche, atti di convegni e libri.
 

 


 

 

07.03.18   Isabella Patti

La nascita del design. Dal Bauhaus fino agli anni Settanta.

 

Partendo dalla definizione “aperta” della disciplina del Design, sarà condotto un breve excursus storico sull’attività produttiva in generale e, soprattutto, in relazione all’attività artistica e a quella artigianale e a come si siano intersecate nella cultura occidentale e italiana. Si evidenzierà così la natura antichissima della disciplina del design accanto alla sua “decodificazione” molto più recente. Partendo dalla grande stagione del Bauhaus e della scuola diretta da Walter Gropius, il tema del “disegno industriale” sarà esplicato facendo riferimento ai grandi momenti di questa disciplina: il design funzionale tedesco, il design zoomorfo dei paesi scandinavi, lo Streamlining americano e il Radical Design italiano.

 

Isabella Patti, storico dell’Arte e del Design, si è laureata a Firenze nel 2005; nel 2012 ottiene il titolo di Dottore di Ricerca in Design, Ambiente e Storia; nel 2014 consegue l’Abilitazione Scientifica Nazionale a professore di seconda fascia. Svolge attività didattica c/o il Dipartimento di Architettura DIDA dell’Università di Firenze per i corsi di Storia del Design (CdL in Disegno Industriale), Storia dell’arredo (Master in Interior Design), Storia dell’arte Moderna e Contemporanea (CdL Design Navale, Genova); è impegnata in ricerche scientifiche sul tema dell’evoluzione degli oggetti e della loro lettura storico-critica, con uno specifico interesse ai Game Studies, e alle teorie del Game Design

 


 

 

14.03.18   Isabella Patti

Italian Landscape. Design Italiano dal dopoguerra ad oggi

 

Partendo dalle prime Triennali di Monza, dai primi contribuiti in campo dell’editoria di Giò Ponti e Guido Marangoni e dalla grande stagione artistica dei Futuristi, sarà evidenziato il cosiddetto “modus italiano” del design che lo caratterizza nell'essere una pratica fortemente connotata dal punto di vista artigianale e creativo, e da quello simbolico ed estetico. Passando dai grandi nomi del “bel design italiano" (Ponti, Munari, Magistetti, Zanuso, Mari, Bellini, Sottsass, Colombini, Colombo e altri), si evidenzierà l’aspetto eclettico e innovativo del design del nostro paese, conclamato internazionalmente grazie alla mostra tenuta a New York nel 1972 dal titolo Italy: the New Domestic Landscape.

 

Isabella Patti, storico dell’Arte e del Design, si è laureata a Firenze nel 2005; nel 2012 ottiene il titolo di Dottore di Ricerca in Design, Ambiente e Storia; nel 2014 consegue l’Abilitazione Scientifica Nazionale a professore di seconda fascia. Svolge attività didattica c/o il Dipartimento di Architettura DIDA dell’Università di Firenze per i corsi di Storia del Design (CdL in Disegno Industriale), Storia dell’arredo (Master in Interior Design), Storia dell’arte Moderna e Contemporanea (CdL Design Navale, Genova); è impegnata in ricerche scientifiche sul tema dell’evoluzione degli oggetti e della loro lettura storico-critica, con uno specifico interesse ai Game Studies, e alle teorie del Game Design. 

 


 

 

21.03.18   Alessandra Rinaldi

Dal cucchiaio alla stampante 3D. Design e innovazione dal 2000 a oggi

 

Quante scarpe possiamo indossare? Quanti auto possiamo possedere?  Quante case possiamo abitare? Il design, nel suo significato più ampio di progetto, si interroga anche su tali questioni, diventando fattore strategico di cambiamento e di evoluzione anche a livello sociale. Le aziende più “illuminate” parlano ormai del valore delle persone e del pianeta, come elementi centrali del loro progetto d’impresa. L'estetica di un prodotto rappresenta quindi oggi un elemento “infinitesimale” della progettazione. È l’esperienza dell’utente nell'acquisto e nell'utilizzo di un prodotto ciò che conta oggi, il benessere e la soddisfazione delle esigenze della persona, anche quelle legate a valori più intangibili.

 

 

Alessandra Rinaldi, architetto PhD in Design, è professore presso il Dipartimento di Architettura, dell’Università degli Studi di Firenze, dove svolge attività didattica e di ricerca nell’ambito del design di interni, di prodotto e di servizi, occupandosi in particolare di design driven innovation, di technology driven innovation, di human centred design e di experience driven design. E’ professore di Interactive Design presso la Tongji University. Ha pubblicato numerosi saggi, volumi e articoli e ha partecipato a eventi e convegni nazionali e internazionali. Ha preso parte a programmi di ricerca finanziati dall’Unione Europea, dalla Regione Toscana e da enti e aziende privati. Come professionista e consulente per il design e l’innovazione ha collaborato con molteplici brand internazionali tra cui: NEC Ltd., Piquadro Spa, Brother Industries Ltd., De Longhi Spa, BPT Spa, Tonbo Ltd., Effeti Industrie Spa, Cima Lighting Ltd.. Ha ricevuto premi e riconoscimenti nella propria carriera, tra i quali si annoverano: ADI Design Index, Prix Lumierè Paris, Toyama Design Competition, Kokuyo Design Award, Intel Design Award, Light of the Future.

 

 


 

 

28.03.18 Francesca Tosi e  Paolo di Nardo

Beyond Ikea. Nuove frontiere del design internazionale

 

Cosa sta succedendo e come sta cambiando la scena del design internazionale? Insieme ai professori Francesca Tosi e Paolo Di Nardo capiremo come le dinamiche dietro un progetto che entra in produzione siano sempre più complesse.

 

Paolo Di Nardo si laurea in architettura all'Università degli Studi di Firenze nel 1985; è PhD in progettazione architettonica e urbana, XIII ciclo, nella medesima università. Coordina un team di lavoro che da trent'anni partecipa a numerosi concorsi di architettura in Italia e all'estero, ottenendo riconoscimenti e premi. Alla professione di architetto affianca attività universitaria presso la Scuola di Architettura di Firenze dove è docente a contratto del Laboratorio di Architettura II. Dal 2017 è docente a contratto del laboratorio di Progettazione III al Design Campus di Firenze. È stato poi docente a contratto di Disegno presso la Kent University, di History of italian design presso la Roger William University e di Morfologia urbana presso la Stanford University. Dirige la rivista di architettura AND ed è responsabile scientifico del ciclo di Workshop sulla Sostenibilità Architettonica e Ambientale.

 

Francesca Tosi, professore ordinario di disegno industriale, dal 2012 è presidente del corso di laurea in Disegno Industriale, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Firenze. È direttore scientifico del Laboratorio di Ergonomia & Design (LED) e, dal 2012 al 2014, è stata coordinatrice del Master in Ergonomia dell’ambiente, dei prodotti e dell’organizzazione dell’Università di Firenze. Sviluppa la sua attività nel campo del design di prodotto e degli interni, dell’Ergonomia per il Design, del Design For All, in particolare nei settori dei prodotti d’uso quotidiano e degli ambienti e prodotti per la sanità e l’assistenza. È stata responsabile e coordinatrice scientifica di programmi di ricerca finanziati dal MIUR, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, da pubbliche amministrazioni ed è responsabile di progetti di ricerca finanziati dall’Unione Europea, dalla Regione Toscana, da pubbliche amministrazioni e da aziende private.  Dal 2010 è presidente nazionale della SIE, Società Italiana di Ergonomia e Fattori umani.

 

 


 

 

Quando

dal 28 febbraio al 28 marzo

ogni mercoledì ore 21.00 - 23.00

 

Ingresso

5€ singolo incontro

4€ soci Unicoop Firenze

Ingresso libero per soci Centro Pecci 2018, disoccupati e studenti di ogni ordine e grado (documentati).

I biglietti non sono prenotabili

 

Abbonamento tutti gli appuntamenti 15€

 

 

Foto di copertina: Italian Genius Now, 2007, Vietnam. 

Credits: Raffaele Di Vaia




Dove
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci

Viale della Repubblica, 277, Prato


Quando

dal 28 febbraio al 28 marzo

ogni mercoledì ore 21.00 - 23.00

 

Ingresso

5€ singolo incontro

4€ soci Unicoop Firenze

Ingresso libero per soci Centro Pecci 2018, disoccupati e studenti di ogni ordine e grado (documentati).

I biglietti non sono prenotabili

 

Abbonamento tutti gli appuntamenti 15€

vedi anche
Corsi
15 gennaio—26 marzo 2018
Arte. Dal Dopoguerra ad Oggi | Pecci School
Corsi
16 ottobre 2017—28 marzo 2018
Pecci School

2017/2018 



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