OK, ho capito

Ghostland - La casa delle bambole

FILM / CENTRO PECCI CINEMA / TOP 5 2018



17—23 gennaio 2019

(Fra-Can, 2018; 91'; vers.orig.sott) di Pascal Laugier  (VM14)

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informazioni

Autore del cult Martyrs, film horror che ha lasciato un segno indelebile nella storia del genere delle ultime decadi, Laugier torna a girare lontano da Hollywood con un budget ridotto ed il risultato è di nuovo grandioso. La paura in Laugier è che la sofferenza possa durare all'infinito. La morte è una liberazione. Per cinefili consapevoli, quindi non per tutti.

 

Le vicende di una madre che ereditata una casa, si ritrova a lottare per la salvezza delle figlie, difendendole da due intrusi inquietanti. Nonostante il trauma, 16 anni dopo le ragazze si riuniscono nuovamente in quel luogo, insinuando il dubbio che forse non tutto è andato proprio come avevano raccontato.

 

"Ancora una volta Laugier parla di violenza e segregazione minorile all'interno di un film dove si sovrappongono differenti realtà e punti di vista, sempre portando avanti quell'estenuante ricerca, all'interno dei labirinti della mente, dei risvolti più profondi dell’annichilimento umano. In certi momenti sembra di essere tornati dalle parti degli exploitation francesi dello scorso decennio, con i volti e i corpi tumefatti delle protagoniste che ricordano i “martiri” della seconda opera del regista e i paesaggi apocalittici rievocatori del Calvaire di Fabrice Du Welz.

Eppure Ghostland non è affatto un’operazione di recupero di una stagione cinematografica ormai conclusa (di cui peraltro Laugier ha sempre negato l’esistenza nella forma di realtà consapevole e organizzata), ma piuttosto un tentativo del regista di far collidere la portata innovativa della propria visione con un patrimonio comune ormai consolidato nel cinema horror.

La vicenda delle protagoniste poggia infatti su un terreno in cui non è difficile notare tanti topoi del terrore moderno, dalla casa antica popolata di bambole che sembrano sempre sul punto di animarsi ai freaks depravati partoriti dalla provincia. Se le fonti da cui prende spunto Laugier sono fin troppo evidenti e non si va mai oltre la pura funzionalità al racconto, il risultato è nondimeno permeato da un fascino nero di grande effetto, capace di avvolgere la storia con una cappa di inquietudine da cui è difficile liberarsi. Nelle mani di un qualsiasi regista di mestiere Ghostland sarebbe probabilmente risultato come nulla di più di un innocuo incrocio tra home invasion e horror rurale, ma in quelle di Laugier diviene una surreale e disperata fuga della mente dalla carne in una realtà dove, per l’ennesima volta, l’orrore è un qualcosa perpetrato da esseri umani. Mutatis mutandis, il regista francese continua a rimanere fedele ai fondamenti del proprio cinema avvicinandosi sempre di più a un percorso autoriale, e con Ghostland aggiunge alla propria collezione di tesori una gemma raffinata e nerissima". (Fabio Zanchetta, nocturno.it)

 

 

 

Quando

giovedì 17 gennaio ore 21.15 - vers.orig.sott (VM14)

venerdì 18 gennaio ore 16.30 - vers.orig.sott (VM14)

sabato 19 gennaio ore 16.30 - vers.orig.sott (VM14)

domenica 20 gennaio ore 11.00 - vers.orig.sott (VM14)

martedì 22 gennaio ore 18.30 - vers.orig.sott (VM14)

mercoledì 23 gennaio ore 16.30 - vers.orig.sott (VM14)

 

Biglietti
Intero 6 euro
Ridotto 4,50 euro

 

Per informazioni sulla sala cinema e biglietti


Centro Pecci Cinema / Top 5 2018
#ExtremeVisionary

 

Centro Pecci Cinema / Top 5 2018

 #ExtremeVisionary

In questo periodo assistiamo un po’ dappertutto al proliferare di classifiche riguardanti i migliori film del 2018, fatte da giornalisti, critici cinematografici o semplici appassionati. Abbiamo pensato di partecipare anche noi a questo gioco, certamente divertente ma possiamo dire anche necessario per un dipartimento Cinema di un centro d’arte contemporanea che voglia e debba provare a fornire continui stimoli e suggestioni per conoscere ed approfondire le tendenze più interessanti della produzione internazionale. Come si capisce benissimo già dal sottotitolo della rassegna, abbiamo voluto dare un taglio ben preciso alla nostra Top 5, optando per una prospettiva che ci desse la possibilità sia di mostrarvi film sovente assenti nella maggior parte delle classifiche, sia opere che di solito non incontrano il gusto più tradizionale dello spettatore dei cinema d’essai.

 

Ai contenuti e all'impegno, abbiamo preferito il furore estetico e linguistico; alla grazia e all'eleganza, l’adrenalina, l’eccitazione, la paura e l’angoscia. Sono i cinque film, usciti nelle sale italiane nel 2018, che insieme a pochissimi altri, sotto questi aspetti, ci hanno segnato maggiormente, la cui visione non ci ha lasciati immutati. Speriamo possano avere lo stesso effetto anche su di voi. Buona visione. (Luca Barni, Curatore Centro Pecci Cinema)

 

Il programma della rassegna 

giovedì 10 gennaio ore 21.15 e fino al 16 gennaio

Dogman di Matteo Garrone

 

giovedì 17 gennaio ore 21.15 e fino al 23 gennaio

Ghostland - La casa delle bambole di Pascal Laugier

 

giovedì 24 gennaio ore 21.15 e fino al 30 gennaio

The Killing of a Sacred Deer - Il sacrificio del cervo sacro  di Yorgos Lanthimos

 

giovedì 31 gennaio ore 21.15 e fino al 6 febbraio

Revenge di Coralie Fargeat

 

giovedì 07 febbraio ore 21.15 e fino al 13 febbraio

Mektoub, My Love - Canto Uno di Abdellatif Kechiche



Dove
Cinema - Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci

Viale della Repubblica, 277, Prato 


Quando

giovedì 17 gennaio ore 21.15 - vers.orig.sott (VM14)

venerdì 18 gennaio ore 16.30 - vers.orig.sott (VM14)

sabato 19 gennaio ore 16.30 - vers.orig.sott (VM14)

domenica 20 gennaio ore 11.00 - vers.orig.sott (VM14)

martedì 22 gennaio ore 18.30 - vers.orig.sott (VM14)

mercoledì 23 gennaio ore 16.30 - vers.orig.sott (VM14)

 

Biglietti
Intero 6 euro
Ridotto 4,50 euro

 

Per informazioni sulla sala cinema e biglietti

vedi anche
Film / PECCI 30
10 gennaio—13 febbraio 2019
Centro Pecci Cinema /Top5 2018

#ExtremeVisionary



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