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Al Centro Pecci la Regione Toscana rilancia sull’arte contemporanea: annunciato un nuovo bando da 500mila euro

  • Un nuovo investimento per sostenere il sistema dell’arte contemporanea e le giovani generazioni in Toscana.

  • Stefano Collicelli Cagol, direttore del Centro Pecci, insieme a Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione Toscana.
    Stefano Collicelli Cagol, direttore del Centro Pecci, insieme a Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione Toscana.

    Non solo un momento di restituzione dei risultati raggiunti, ma anche uno sguardo concreto al futuro: la giornata dedicata all’arte contemporanea che si è svolta al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato ha segnato un nuovo passo nelle politiche culturali regionali.

    Nel corso dell’incontro “Arte contemporanea: uno sguardo al presente e alle prospettive future”, promosso dalla Regione Toscana, l’assessora alla cultura Cristina Manetti ha annunciato l’uscita, entro l’estate, di un nuovo bando “Toscanaincontemporanea” rafforzato, con una dotazione complessiva di 500mila euro.

    All’evento hanno partecipato il direttore del Centro Pecci Stefano Collicelli Cagol e i protagonisti dei bandi 2025, che hanno presentato i propri progetti, offrendo una panoramica articolata delle pratiche artistiche sostenute sul territorio.

    Durante la mattinata sono stati illustrati anche i risultati del bando “Toscanaincontemporanea 2025”, che con una dotazione di 400mila euro ha finanziato 55 progetti distribuiti in tutte le 10 province toscane: 36 sulla Linea 1, dedicata a soggetti con esperienza consolidata, e 19 sulla Linea 2, rivolta alle realtà emergenti. Le domande pervenute sono state complessivamente 115, con il coinvolgimento di oltre 200 artisti e artiste under 35.

    Il Centro Pecci ha inoltre presentato i progetti attualmente in corso, con un focus sulle residenze d’artista e sulle nuove progettualità in sviluppo, confermando il proprio ruolo centrale all’interno del sistema regionale dell’arte contemporanea.

    Ampio spazio è stato dedicato anche alle prospettive future. Per il triennio 2025–2027, la Regione Toscana investe circa 9 milioni di euro attraverso i fondi FSE+ 2021–2027, destinati a residenze d’artista e percorsi di formazione professionalizzante nell’ambito del progetto Giovanisì. Le residenze coinvolgeranno 12 beneficiari per un totale di 24 programmi tra il 2026 e il 2027, interessando 168 giovani tra artisti, artiste, curatori e curatrici under 36. Sul fronte della formazione, 4 ATS attiveranno 14 tirocini extracurriculari per giovani under 31.

    “Stamani parliamo del contemporaneo e di quello che la Regione ha messo in campo per l’arte contemporanea – ha dichiarato Cristina Manetti – Da una parte abbiamo Toscana in Contemporanea, con 55 progetti finanziati e due linee di intervento pensate per sostenere sia le realtà consolidate sia quelle emergenti, con un investimento di 400mila euro. Dall’altra parte c’è un impegno importante: i nove milioni del Fondo Sociale Europeo per la formazione dei giovani artisti e curatori e per le residenze, una misura che sta funzionando molto e che sta generando risultati positivi sul territorio. Proprio perché questa linea ci sta dando soddisfazione, abbiamo deciso di aumentare l’investimento: il nuovo bando uscirà dopo l’estate e sarà ancora più forte, con una dotazione di 500mila euro”.

    La giornata al Centro Pecci si conferma così come un momento di sintesi e rilancio, evidenziando una strategia regionale orientata a rafforzare l’intero ecosistema dell’arte contemporanea, con particolare attenzione alle nuove generazioni, alla qualità del lavoro culturale e alla diffusione capillare delle opportunità su tutto il territorio toscano.

    Rivedi la giornata al Centro Pecci ↗

    È possibile rivedere la restituzione completa dell’incontro sul canale YouTube del Centro Pecci.