Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, capofila della Rete del Contemporaneo in Toscana, accoglie con entusiasmo la decisione della Regione Toscana di riconoscere a Carrara il ruolo di Capitale toscana dell’arte contemporanea 2026.
La designazione è stata ufficializzata oggi dal presidente della Regione Eugenio Giani e dall’assessora alla cultura Cristina Manetti. La Rete del Contemporaneo in Toscana, che aveva sostenuto la candidatura nazionale della città, si congratula con Carrara e con il mudaC – Museo delle arti Carrara, augurando il pieno successo di questa investitura.
Carrara, già Città Creativa UNESCO per l’arte e l’artigianato dal 2017, è stata l’unica città toscana tra le cinque finaliste per il titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026, grazie al dossier Carrara: da 2mila anni contemporanea.
Da secoli artisti provenienti da tutto il mondo arrivano a Carrara attratti dal suo marmo. Oggi questa tradizione continua attraverso l’Accademia di Belle Arti, le botteghe storiche e i laboratori artigianali, alimentando un dialogo costante tra sapere antico e pratiche contemporanee.
Il programma di Carrara Capitale toscana dell’arte contemporanea 2026 si articolerà in un calendario di iniziative dedicate alla storia artistica della città, alla trasmissione dei saperi tra generazioni e al rapporto tra arte, paesaggio e trasformazione urbana.
