Una straordinaria collaborazione tra il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato e TESTO porta in Stazione Leopolda (Firenze) una selezione di volumi dall'archivio-biblioteca di Lara-Vinca Masini (Firenze, 1923 – 2021).
Nei giorni di TESTO, dal 27 febbraio al 1 marzo 2026, il pubblico potrà entrare in contatto con i molteplici interessi coltivati dalla storica e critica d'arte fiorentina lungo oltre settant’anni di impegno professionale e culturale, tra gli anni Cinquanta del secolo scorso e i primi decenni del Duemila.
Lara-Vinca Masini è stata autrice di più di 500 pubblicazioni tra saggi, monografie e studi enciclopedici.
Ha curato importanti mostre dedicate alle arti visive contemporanee, all'architettura, al design e alle arti applicate. Tra i riconoscimenti ricevuti, ricordiamo il Premio dell’Accademia dei Lincei per la Critica dell’Arte e la Poesia nel 1985 e la nomina ad Accademico d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno nel 2001.
L’imponente archivio-biblioteca di Lara-Vinca Masini, conservato al Centro Pecci di Prato - grazie anche alla Fondazione CR Firenze - è uno dei maggiori fondi documentali contemporanei e interdisciplinari, appartenuto a questa studiosa appassionata e instancabile che, con spirito indipendente e anti-accademico, ha svolto un ruolo di ponte fra artisti, architetti e designer nel panorama nazionale e internazionale.
A TESTO verrà presentata una selezione di volumi, cataloghi di mostre, libri d'artista ed edizioni limitate.
Cinque teche per altrettante sezioni tematiche che scandiranno il percorso espositivo. Si inizia con Artisti si raccontano (1917-2014) che riunisce i volumi autobiografici di maestri come Ottone Rosai, Man Ray, Bruno Munari e Michelangelo Pistoletto. Nella teca intitolata Artisti nello spazio (1966-1975) il tema conduttore è invece il confronto tra arte contemporanea, fantascienza e conquista dello spazio. La terza sezione, Arte e materie plastiche (1961-1975), conduce negli anni del boom industriale e della contestazione culturale attraverso le sperimentazioni di artisti come Julio Le Parc e Christo.
Arte e/o poesia (1962-1995) riunisce varie pubblicazioni della Poesia Visiva, movimento della neoavanguardia italiana che fonde insieme letteratura, arti visive, musica, azione teatrale, fotomontaggi. Infine, Libri di Lara-Vinca Masini (1963-2019), una selezione dei numerosi scritti e progetti editoriali della storica dell'arte. Solo per fare qualche esempio, in mostra ci saranno le monografie a grande diffusione di Van Gogh e Fattori, il primo dizionario interdisciplinare del “fare arte contemporaneo”, le monografie degli architetti modernisti Savioli e Ricci, e un’originale guida di Firenze.
