Le prime lezioni della Centro Pecci School CINEMA introducono e preparano il percorso di quest’anno, dedicato agli ultimi due decenni del Novecento e all’inizio del nuovo millennio. Un ciclo propedeutico che ripercorre la nascita e l’evoluzione del linguaggio cinematografico, tra classicità, modernità e nuove forme di rappresentazione della realtà.
La masterclass è a cura di Chiara Tognolotti
Dalla sua nascita, il cinema si è progressivamente definito come un linguaggio autonomo e riconoscibile, nato dal desiderio di riprodurre la vita in movimento nello spazio e nel tempo, ma sempre proteso verso il superamento del reale.
La lezione affronta il passaggio dalla classicità cinematografica, che a partire dagli anni Trenta codifica il linguaggio filmico e offre allo spettatore una potente evasione dalla realtà, alla modernità, segnata dal bisogno di tornare a guardare il mondo e l’esperienza umana senza filtri. Dal Neorealismo italiano fino alle avanguardie francesi, il cinema si riavvicina alle strade, ai corpi, al lavoro e alla vita quotidiana, rinunciando agli orpelli del mito e dell’immaginario spettacolare.
Questo snodo storico e teorico è fondamentale per comprendere come il cinema abbia costruito i propri strumenti narrativi e visivi e come abbia iniziato a interrogare in modo nuovo il rapporto tra rappresentazione e realtà.
Chiara Tognolotti (PhD) è professoressa associata presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa. Si occupa di cinema francese del periodo muto e classico e di cinema italiano moderno, con un approccio storico-teorico e una particolare attenzione agli studi di genere.
Tra le sue curatele recenti figura il volume Le tenebrose. Figure di femme fatale nel cinema e nei media europei tra mito e contemporaneità (Edizioni ETS, 2024). Il suo ultimo libro è Anna Magnani (Carocci, 2025).
