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PALAZZO CORBOLI - BIBLIOTECA COMUNALE, CASA MASACCIO

Andrea Santarlasci. In segreto - mostra visitabile fino al 15 marzo 2020




14 dicembre 2019—15 marzo 2020

a cura di Saretto Cincinelli

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informazioni

Nell’ambito di Toscanaincontemporanea2019,  la mostra Andrea Santarlasci. In segreto.

"E’ il luogo che suggerisce, che in qualche modo genera l’opera…” ha scritto Andrea Santarlasci, una riflessione che introduce in maniera adeguata ad una esposizione complessa dove si esplorano valenze introspettive e relazionali, e che ruota attorno ad una installazione extra muros: Le nostre invisibili memorie, 2019, realizzata dall’artista nello spazio seminterrato di Palazzo Corboli (sede della Biblioteca Comunale), individuato e scelto dopo una visita alla città di San Giovanni Valdarno. Il luogo, solitamente inaccessibile e interdetto al pubblico, una stanza segreta che custodisce i reperti dello scavo archeologico (macerie, ceramiche e resti umani) che ha coinvolto l’edificio di Palazzo d’Arnolfo e le sue adiacenze, sarà parzialmente disvelato attraverso l’intervento site-specific incentrato sul tema della morte e del dolore, capace di attivare riflessioni e meditazioni sui motivi antropologici e sociali della storia della città. Nell’opera frammenti e oggetti emersi dagli scavi permettono una riflessione sul tessuto sociale del luogo e divengono portatori di aspetti enigmatici, generando una meditazione che induce a oltrepassare il nostro consueto stato di coscienza.

 

L’esposizione prosegue a Casa Masaccio, attraverso un percorso articolato da diverse opere che include l’inedita installazione: L’altra luce del giorno, 2019, che attraverso una presenza- assenza crea una simultaneità di tempi in un’unica visione, un sottile richiamo e omaggio teorico al Tributo di Masaccio. Un grande frammento di tronco eroso con le radici, un albero reciso, posto sorprendentemente in bilico ed in equilibrio, una massa sospesa che poggia esclusivamente su una cuspide della radice, dal tronco si proietta una sorta di ombra, l’immagine completa dell’albero con le sue ramificazioni e le sue foglie. Il contrasto tra l’assenza materiale della parte superiore dell’albero e la completa presenza nell’immagine virtuale attiva un cortocircuito temporale, come dichiara l’artista: “qui si fonde un prima e un dopo: una simultaneità di tempi, una compresenza tra ciò che è stato e ciò che diverrà. L’installazione potrebbe evocare anche tutta la fragilità della vita con i suoi eventi tragici, umani e non-umani, attraverso la mutilazione e i motivi dell’assenza che sondano anche suggestioni di una diversa ‘razionalità’ ”. 

Saranno inoltre proposte opere, passate e recenti"

 

 

Con il generoso contributo di Fondazione Oelle, Catania.

 

Inaugurazione

sabato 14 dicembre

ore 18.00: Palazzo Corboli - Biblioteca Comunale
presentazione della mostra con Andrea Santarlasci (artista), Saretto Cincinelli (curatore indipendente), Stefano Pezzato (Responsabile collezioni e archivi, coordinamento attività regionali - Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato)

ore 19.00: Palazzo Corboli - Biblioteca Comunale, Casa Masaccio
inaugurazione

 

Quando

Mostra visitabile fino al 15 marzo 2020

 

Ingresso gratuito

Dove
Palazzo Corboli - Biblioteca Comunale, Casa Masaccio

Corso Italia 83, 52027 – San Giovanni Valdarno