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Domus Aurea. Martino Gamper, Francesco Vezzoli e le ceramiche di Gio Ponti

MOSTRE



Settembre 2021

a cura di Cristiana Perrella

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informazioni

La mostra, a cura di Cristiana Perrella, propone un dialogo tra le opere di Francesco Vezzoli, i mobili del designer e artista Martino Gamper e le ceramiche realizzate da Gio Ponti tra il 1923 e il 1933 durante la sua collaborazione con la manifattura Richard-Ginori. Un confronto, a distanza di quasi un secolo, tra personalità artistiche caratterizzate da una comune capacità di eclettica sperimentazione attraverso i linguaggi e i materiali, dalla trasversalità del proprio progetto, dall’attitudine ironica, dal rapporto libero e creativo con la tradizione.
Da un lato Francesco Vezzoli - interessato da sempre all’analisi della storia del gusto borghese, al modo in cui le sue evoluzioni segnano passaggi fondamentali dell’epoca moderna, rivelandone in controluce aspetti psicologici profondi- dall’altro Martino Gamper - designer noto per il suo irriverente approccio ai grandi classici del modernismo - coinvolgono gli oggetti di Ponti in un gioco di rimandi visivi e concettuali che riflette sul “paesaggio domestico” e sugli elementi che lo abitano. Nella mostra le ceramiche di Ponti saranno messe in relazione alle sculture e ai ricami di Vezzoli, in un allestimento che si avvale degli arredamenti di Martino Gamper, al fine di proporre un'ideale dimensione domestica, una Domus Aurea in cui passato, presente e futuro si mescolano. Al Centro Pecci saranno esposte 14 “opere temporanee”, che avranno la durata della mostra, in cui le singole componenti, riferite ai tre autori, si fondono in un’unica installazione.

 

Quando

Settembre 2021

 

Immagine di copertina: Gio Ponti, Mano della Fattucchiera, 1983

©Associazione Amici di Doccia/Arrigo Coppitz  

 




Dove
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci

Viale della Repubblica, 277, Prato




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