Hervé Couergou diventa il compagno del regista Lionel Soukaz durante i dolorosi primi anni dell'epidemia di HIV/AIDS in Francia. I due condividono gli amici, gli amanti, la passione creativa, le gioie e i dolori, la vita: la loro storia è come un rifugio in mezzo a una tempesta.
Soukaz, insieme a Stéphane Gérard, attinge a un diario video di circa 2000 ore, da lui girato nell’arco di decenni, per comporre un elegiaco ritratto di Hervé, la cui vita è stata stroncata troppo presto dalla malattia. Il racconto del rapporto di Hervé e Lionel, e di un genio poetico che nemmeno la morte riesce a ridurre al silenzio, diventa un atto commemorativo, un’accorata meditazione sulla perdita e un’appassionata celebrazione dell’arte e della creazione in tempo di crisi.
Talk + Proiezione
La proiezione è preceduta da una conversazione con Daniele Del Pozzo (h 20:00) dedicata all’esperienza di Blowing Bubbles, storico festival di cortometraggi sull’HIV/AIDS nato nel 1991 a Bologna.
Il film è presentato all’interno della serata del 6 marzo, parte della rassegna VIVONO e preview di Pezzi Unici, la rassegna queer del Centro Pecci realizzata in collaborazione con Arcigay Prato-Pistoia.
