Il regista iraniano dissidente Ali Ahmadzadeh ci porta nel sottobosco di Teheran con Amir, un tenero ribelle che distribuendo droga cura anime perdute.
Pardo d'Oro al Festival di Locarno 2023
"Buonanotte a Teheran - Critical Zone è cinema notturno, clandestino e politicamente incendiario. Ali Ahmadzadeh sfida apertamente la censura iraniana con un film girato di nascosto, usando videocamere occultate, permessi falsi e adrenalina pura. [...] Alla fine di questa lunga notte cinematografica restiamo scossi. Ahmadzadeh realizza un affresco che è incubo e atto d'amore, un "ritratto da manicomio" della gioventù iraniana: deprimente perché mostra una società che trova sollievo solo nei narcotici e nell'underground, ma anche liberatorio, perché la stessa esistenza di quest'opera - girata con inventiva indomabile, premiata e discussa ovunque - dimostra che il pensiero libero può prosperare anche nelle condizioni più dure. Buonanotte a Teheran - Critical Zone è dunque cinema e gesto di resistenza: non soltanto un film, ma un atto di libertà che restituisce la voce a chi, nella notte iraniana, grida di essere visto e ascoltato. Cinema vero, vita vera, imperdibile". (Giuseppe Sant'Elia)
Programma
- h 20:30 - Talk con Zahra Tofigh, giurista e co-fondatrice dell'Associazione Donne Libere Iraniane e Somayeh Haghnegahdar, regista e montatrice iraniana (in collegamento)
- h 21:00 - Proiezione del film Buonanotte a Teheran di Ali Ahmadzadeh
Il film fa parte della rassegna I Tulipani dell'Iran. Cinema Resistente Iraniano, in collaborazione con le associazioni: Donne libere iraniane, Donna Vita Libertà Firenze, Mabuse Cineclub.
