Tarlan è un'anziana insegnante e sindacalista che ha adottato, quando era ancora una bambina, Zara. Ora costei è una donna che ha una scuola di danza, attività che il marito ritiene disonorevole. Un giorno Zara viene uccisa e Tarlan sa che l'assassino è il marito. Ha infatti visto ciò che non doveva vedere e questo la rende una testimone che va tacitata.
Premio degli Spettatori nella sezione Orizzonti Extra al Festival di Venezia 2024
"Vincitrice del Premio degli Spettatori nella sezione Orizzonti Extra all’81° Festival di Venezia, La testimone – Shahed è una storia al femminile scritta in collaborazione con Jafar Panahi, curatore anche del montaggio. La testimone. Shahed è una profonda riflessione sulla società iraniana e sulla complessa realtà che affligge il popolo, in primis le donne. Non mancano attacchi al Governo e al suo modo di operare e agire verso coloro che chiedono giustizia, anche quando l’accusatore è appunto una donna e l’accusato un uomo. Il regime repressivo non si ferma dinanzi alla difesa della dignità umana e la verità resta un orpello praticamente insignificante. Gli ultimi due anni di lotte e rivendicazioni in Iran hanno sicuramente spinto a girare questa storia, trovando il coraggio e l’audacia per realizzarla.". (Leonardo Lardieri)
Programma
- h 20:30 - Talk con Rezvan Moghaddam, docente e ricercatrice e Mahshid Zamani, critica cinematografica (entrambe in collegamento dagli Stati Uniti)
- h 21:00 - Proiezione del film La testimone - Shahed di Nader Saeivar
Il film fa parte della rassegna I Tulipani dell'Iran. Cinema Resistente Iraniano, in collaborazione con le associazioni: Donne libere iraniane, Donna Vita Libertà Firenze, Mabuse Cineclub.
