Dall’incontro casuale tra Paul e Paulette in un boulevard di Parigi nasce un’insolita amicizia che si sviluppa attorno a un tetro gioco: la messa in scena di cruenti crimini di epoche passate nei luoghi in cui sono avvenuti. Per Paul, il gioco è un modo per avvicinarsi a Paulette. Per Paulette è un tentativo di sfuggire alla dolorosa rottura con la sua ragazza e di elaborare i traumi ereditati dal passato. Mentre il morboso viaggio si avvicina a poco a poco ad un passato più recente il gioco diventa sempre più angosciante, fino a sfumare i confini tra realtà e fantasia, ma consentendo ai protagonisti di trovare una felicità inaspettata negli angoli più oscuri dell’umanità.
"Un film moderno ed antico, ben diretto, con dialoghi intelligenti, che osserva la realtà con disincanto giovanile e un grande senso di libertà, sospeso tra il razionale ed il reale, che offre un’alternativa di conoscenza concreta nel puntiglio di una frase, nei muri scheggiati dai proiettili, nella figura tetra di una ghigliottina, ed alimenta di simboli un’illusione che si muove da un’epoca all’altra". (Antonio D'Onofrio)
