Realizzato in collaborazione con Arcigay Prato-Pistoia L'Asterisco, l’appuntamento è parte della rassegna VIVONO e anticipazione di Pezzi Unici, la rassegna queer del Centro Pecci che tornerà ad aprile con una nuova edizione dedicata al cinema e agli immaginari LGBTQIA+.
Blowing Bubbles
Nel 1991 nasceva a Bologna Blowing Bubbles, festival di cortometraggi a tematica HIV/AIDS promosso dal Cassero e curato da Daniele Del Pozzo.
Il concorso nasceva dall’idea di dare espressione e visibilità ai dubbi, alla speranza, al dolore e alla solidarietà vissuti dalle persone negli anni dell’AIDS. In un tempo segnato dallo stigma e dal silenzio, il video diventava strumento politico, mezzo di informazione e spazio di comunità.
A partire da questa esperienza, la serata propone una riflessione sul ruolo delle immagini nei contesti di emergenza e sulle genealogie del video-attivismo.
Conversazioni (h 20)
Daniele Del Pozzo in dialogo con Michele Bertolino. Un confronto sull’esperienza di Blowing Bubbles (1991–2002) e sulle pratiche culturali e audiovisive sviluppate in risposta all’epidemia.
Proiezioni (h 21)
- We Care: A Video for Careproviders of People Affected by AIDS (1990) di Alexandra Juhasz (32')
Video realizzato nell’ambito del collettivo WAVE – Women’s AIDS Video Enterprise, pensato come strumento di formazione e supporto per chi si prendeva cura delle persone colpite dall’AIDS. - Me Cuido (2020) di Las Indetectables (6')
Un lavoro collettivo che intreccia performance, attivismo e autodeterminazione, riaffermando il diritto alla salute e alla visibilità. - Artistes en zones troublées (2023) di Lionel Soukaz & Stéphane Gérard (39')
Un attraversamento contemporaneo delle pratiche artistiche e militanti che hanno segnato la storia culturale dell’epidemia.
Evento in collaborazione con Arcigay Prato-Pistoia L'Asterisco.
La serata fa parte della rassegna VIVONO ed è anteprima di Pezzi Unici, la rassegna queer del Centro Pecci.
