Elena Testaferrata (direttrice Musei Civici di Pistoia), Stefano Pezzato (responsabile collezione e archivi del Centro Pecci di Prato) introducono l’incontro dedicato a: Genius Loci. Arte pubblica a Pistoia. Con opere di Roberto Barni, Umberto Buscioni, Gianni Ruffi, fra gli altri.
Conferenza di Marco Bazzini
Una testimonianza storica e critica sulla straordinaria presenza di artisti originari di Pistoia, in particolare pittori e scultori affermati come Scuola di Pistoia negli anni Sessanta e oggi riconosciuti a livello nazionale e internazionale: Roberto Barni, Umberto Buscioni, Gianni Ruffi. Dagli anni Novanta le loro opere, oltre ad essere presenti nelle collezioni civiche e in parallelo nella Fondazioni Pistoia Musei, hanno assunto la dimensione di “arte pubblica” nel centro storico della città, in piazzetta dell’Ortaggio (Barni), in piazza Giovanni XXIII (Ruffi) e nella chiesa di San Paolo (Buscioni). Il diffuso patrimonio di “arte pubblica” ha contribuito alla nomina di Pistoia a “capitale italiana della cultura” nel 2017.
L’incontro si svolge nell'ambito di attività dei musei della Rete del Contemporaneo in Toscana, con ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Marco Bazzini è docente, giornalista, critico e storico dell’arte. All’intensa attività didattica, ha affiancato importanti collaborazioni giornalistiche e la curatela di mostre e cataloghi in prestigiosi spazi pubblici e privati. Dal 1996 al 2006 ha collaborato con il Museo Civico e Palazzo Fabroni per le arti visive di Pistoia dove ha curato diverse mostre e iniziative culturali. Nel 1998 ha curato il riallestimento della Casa studio Fernando Melani; nel 2001 ha curato la mostra promossa dal Centro di documentazione Marino Marini in occasione del Centenario della nascita dell'artista. Dal 2007 al 2013 è stato Direttore artistico del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato; dal 2013 al 2019 è stato Presidente dell’Istituto Superiore Industrie Artistiche di Firenze. Attualmente insegna Storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino e Storia e critica del design contemporaneo presso ISIA Design Firenze. È Responsabile scientifico dell’Archivio Emilio Isgrò e Segretario generale della Fondazione Dynamo Arte.

