PERIFERIE. Domande dai margini. La rassegna, curata da Martina Maccianti, assume la periferia come chiave di lettura del presente. Cinque appuntamenti serali, di mercoledì, che guardano alle periferie come luoghi di produzione di immaginari e di desiderio in cui si formano linguaggi capaci di mettere in crisi il centro e le sue narrazioni dominanti.
Attraverso cinque domande guida, che introducono tema e ospiti della serata, la rassegna parte dall’ipotesi che oggi la comprensione del mondo avvenga attraverso una pluralità di linguaggi e codici, e che proprio nelle periferie - materiali e simboliche - questi linguaggi si facciano più visibili e più radicali. È in questi spazi marginalizzati che si concentrano stigmi e dispositivi di esclusione, ma anche pratiche di resistenza e nuove forme di appartenenza e dell’immaginario collettivo.
Programma
- mercoledì 25 marzo 2026
I Miserabili di Ladj Ly (2019) - mercoledì 8 aprile 2026
Amore Tossico di Claudio Caligari (1983) - mercoledì 22 aprile 2026
Dogs Don’t Wear Pants di J-P Valkeapää (2019) - mercoledì 20 maggio 2026
Roma Illegale di Andrea Scarcella (2021) - mercoledì 24 giugno 2026
Orlando, My Political Biography di Paul B. Preciado (2023)
Ogni appuntamento è costruito come uno spazio di attraversamento tra discorso e esperienza sensibile: si apre alle 18:30 con un momento di convivialità accompagnato da una selezione musicale presso Cargo Bar/Bistrot, per poi lasciare spazio a un dialogo aperto e il più possibile orizzontale attorno a un libro, concludendosi al Cinema Centro Pecci con una proiezione dedicata. Questo ritmo accompagna il pubblico fuori dalla linearità del dibattito per entrare in una zona di frizione, dove ogni volta il film espande il testo, lo contraddice, lo destabilizza.
PERIFERIE diventa un campo di indagine trasversale che attraversa temi spesso ridotti a cronaca o slogan: razzismo e rappresentazione, corpi e desiderio, lavoro e invisibilità, ecologie del vivere, sottoculture, comunità e forme di vita non normate.
La rassegna si inserisce all’interno di Dispacci, il programma del Centro Pecci dedicato all’esplorazione del presente attraverso incontri, dialoghi e proiezioni che mettono in relazione pratiche artistiche, ricerca teorica e immaginari contemporanei.
