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Il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci è la prima istituzione italiana costruita ex novo per presentare, collezionare, documentare e promuovere le ricerche artistiche più avanzate. Dalla sua apertura nel 1988 ha prodotto una vasta attività espositiva e di documentazione sull’arte contemporanea, numerosi programmi didattici, spettacoli ed eventi multimediali. Ha raccolto in collezione oltre mille opere che mappano le tendenze artistiche dagli anni Sessanta ad oggi: pittura, scultura, cinema e video, installazioni, opere su carta, libri d'artista, fotografie, grafica, e progetti commissionati.

Nel 2016 il Centro Pecci ha riaperto dopo il completamento dell’ampliamento a firma dell’architetto Maurice Nio e la ristrutturazione dell'edificio progettato negli anni Ottanta dall’architetto razionalista Italo Gamberini. La riqualificazione della sede originaria e la sistemazione degli spazi esterni sono stati cofinanziati dal Comune di Prato e dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale POR FESR Toscana 2014-2020.  Il progetto rientra nell’azione di "promozione e valorizzazione della rete dei grandi attrattori culturali museali” intrapresa dalla Regione Toscana. Oggi il complesso rinnovato ospita, oltre a più di 3000 mq di sale espositive in parte dedicate alla crescente collezione pubblica d’arte contemporanea, anche l’archivio e biblioteca specializzata del CID/Arti Visive con il suo patrimonio di circa 60.000 volumi, la nuova web tv, l’auditorium-cinema, il bookshop, il ristorante e il bistrot, il teatro all’aperto.

 

 

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Maggiori informazioni
info@centropecci.it