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In ricordo di Yervant Gianikian (1942–2026)

  • Il Centro Pecci ricorda Yervant Gianikian, presente nella collezione del museo con "La marcia dell'uomo"

  • La marcia dell'uomo (2025), Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Centro Pecci. Ph. Andrea Rossetti
    La marcia dell'uomo (2025), Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Centro Pecci. Ph. Andrea Rossetti

    Il Centro Pecci saluta con commozione Yervant Gianikian (1942-2026), artista e cineasta, pioniere insieme a Angela Ricci Lucchi del cinema espanso.

    Con le loro opere, in sorprendente anticipo sui tempi, Gianikian e Ricci Lucchi hanno affrontato tematiche come la violenza del colonialismo europeo e l'importanza della salvaguardia e della riattiviazione dei materiali d'archivio, proponendo un nuovo modo di concepire il cinema.

    Acclamati a livello internazionale, instancabili viaggiatori e scrutatori del mondo, Gianikian e Ricci Lucchi hanno illuminato con il loro lavoro rigoroso, approfondito e visionario i campi del cinema e dell'arte contemporanea.

    Nel 2025, grazie al contributo PAC 2024 - MIC Ministero della Cultura, il Centro Pecci ha accolto nella sua collezione e subito esposto la video installazione La marcia dell'uomo (2001). In quell'occasione, insieme alla poeta Lucrezia Lerro, Yervant ci ha fatto dono delle sue parole e della sua testimonianza.