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Today at Centro Pecci: the Mamma Mia Museum exhibition and the new EduLab2 presented to the press

  • La rivoluzione siamo noi: al Centro Pecci arte, cura e partecipazione

  • Ph. Daria Ivleva
    Ph. Daria Ivleva

    Oggi, giovedì 10 settembre, il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci ha presentato alla stampa la mostra La rivoluzione siamo noi. Powered by Mamma Mia Museum, il programma di incontri e laboratori che la accompagnerà durante il mese dedicato alla sensibilizzazione sull’Alzheimer e il nuovo EduLab2 – Laboratorio di Benessere, progettato da Fosbury Architecture.

    Tre progetti legati da un impegno comune: rendere il museo uno spazio accessibile, capace di accogliere le persone e di riconoscere nell’arte uno strumento di relazione e partecipazione.

    La rivoluzione siamo noi. Powered by Mamma Mia Museum

    Dal 10 settembre al 1° novembre 2026 la Project Room del Centro Pecci ospita La rivoluzione siamo noi. Powered by Mamma Mia Museum, un progetto di Serena Becagli, curatrice e caregiver.

    La mostra nasce dall’esperienza vissuta da Becagli insieme alla madre Antonella Napoli, persona con demenza. Gli spostamenti di oggetti e gli accostamenti inattesi creati nella quotidianità vengono osservati attraverso la lente dell’arte e documentati fotograficamente, trasformandosi in immagini capaci di aprire nuove possibilità di interpretazione. Il progetto invita a guardare la demenza oltre l’errore e lo stigma, restituendo valore ai gesti, alle forme di comunicazione e alle possibilità espressive di ogni persona.

    La mostra inaugura oggi, 10 settembre, alle ore 18. L’ingresso è libero.

    Un programma dedicato ad Alzheimer e demenze

    La mostra apre nel mese dedicato all’Alzheimer ed è accompagnata da un programma di incontri, workshop e laboratori rivolti alla cittadinanza, alle persone con demenza, a chi se ne prende cura, alle scuole e alle realtà sociosanitarie del territorio.

    Le attività proseguiranno per tutta la durata dell’esposizione e approfondiranno i temi della partecipazione culturale, del superamento dello stigma e del ruolo che musei e luoghi della cultura possono assumere nella costruzione di una società più accessibile. 

    Il ricco programma dedicato al mese dell’Alzheimer sul territorio pratese si nutre di un’ampia rete di collaborazione tra enti sociosanitari e culturali. Il calendario delle attività al Centro Pecci prende avvio mercoledì 16 settembre con la presentazione del programma stagionale dedicato alle persone con demenza e caregiver, seguita da una visita laboratoriale alla mostra.

    Tra gli appuntamenti successivi: i laboratori rivolti alle persone con demenza, ai caregiver, agli Atelier Alzheimer e alle RSA del territorio; i workshop condotti dall’artista Stefano Calligaro e dalla ceramista Carlotta Fantozzi; il convegno La rivoluzione siamo noi. Cultura, diritti e partecipazione delle persone con demenza, in programma lunedì 26 ottobre.

    Il progetto prosegue il lavoro avviato dal Centro Pecci nel 2017 con In corso d’opera, il programma di visite e laboratori dedicato alle persone con demenza e a chi se ne prende cura, realizzato nell’ambito di Arte e Benessere.

    Il nuovo EduLab2 – Laboratorio di Benessere

    Durante la conferenza stampa è stato presentato anche il nuovo EduLab2 – Laboratorio di Benessere, progettato da Fosbury Architecture e realizzato grazie al sostegno di Giovanna Pecci e della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.

    Lo spazio è stato ripensato per accogliere attività educative e programmi di welfare culturale rivolti a pubblici con età ed esigenze differenti: bambine e bambini da 0 a 3 anni con i genitori, adolescenti, persone anziane e persone con fragilità cognitive o psichiche.

    Il progetto risponde alle necessità emerse durante le attività educative del museo attraverso uno spazio flessibile, accessibile e sicuro. Il nuovo allestimento comprende una tribuna circolare in legno, pensata per riunirsi e condividere i momenti laboratoriali, e un sistema di tavoli e sedute mobili che permette di trasformare rapidamente la sala a seconda delle attività.

    EduLab2 completa il percorso di ripensamento in chiave accessibile degli spazi e dei servizi del Centro Pecci, rafforzando il ruolo del museo come luogo nel quale coltivare il benessere attraverso l’esperienza dell’arte.

    Alla conferenza stampa sono intervenuti:

    Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana; Matteo Biffoni, sindaco di Prato;; Ilaria Santi, assessora alla Cultura del Comune di Prato; Barbara Becherucci, AIMA Prato; Marisa Grilli, segretaria regionale dello SPI CGIL Toscana; Daniele Scorza, Cooperativa Il Borro; Simona Valisano, Consorzio ASTIR; Stefano Collicelli Cagol, direttore del Centro Pecci; Irene Innocente, coordinatrice delle attività educative e di accessibilità del Centro Pecci; Serena Becagli, curatrice del progetto; Diana Toccafondi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato; Veronica Caprino, Fosbury Architecture.

    La mostra e il programma di attività sono realizzati con il sostegno della Regione Toscana, di CGIL Toscana – SPI CGIL Toscana e di AIMA Firenze; con il patrocinio del Comune di Prato; con la collaborazione della Società della Salute Area Pratese, AIMA Prato, Consorzio Il Borro, Consorzio Astir, CircolaMENTE e Solidarietà per la demenza.