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Gruppo 9999

Ricordi di Tecno-Ecologia (1966 - 1972)

EXHIBITIONS



October 08, 2022—February 05, 2023

Ideata da Stefano Pezzato con Elettra Fiumi, Margherita Marri e Luigi Savio

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Mostra ideata da Stefano Pezzato, responsabile di collezioni e archivi del Centro Pecci. 

Realizzata dal Centro Pecci in stretta collaborazione con l'Archivio 9999 e Fiumi Studios
Concezione e sviluppo del progetto espositivo di Elettra Fiumi, Margherita Marri e Luigi Savio
Progetto di allestimento di (ab)Normal e CAPTCHA, con videoproiezioni di Fiumi Studios

 

Dal 8 ottobre 2022 al 5 febbraio 2023 il Centro Pecci di Prato presenta la mostra RICORDI DI TECNO-ECOLOGIA, dedicata a una selezione di progetti del gruppo radicale fiorentino 9999.

Nel contesto storico a cavallo tra il '68 europeo e il movimento di controcultura americano, il lavoro del gruppo 9999 innesca visioni ancora oggi rilevanti. Nei loro immaginifici collage emerge tra le fronde di una foresta cibernetica un pensiero ecologico capace di superare la dicotomia "natura-cultura" attraverso l'uso della tecnologia come strumento di coesistenza invece che di estrazione.

Lontani da posizioni restaurative di "ritorno alla natura" i loro progetti irrompono in un futuro-presente mettendo profondamente in questione gli strumenti dell’architettura in relazione a come abitiamo il pianeta, suggerendo piuttosto che soluzioni una serie di visioni verso un nuovo equilibrio tra uomo, tecnologia e mondo biologico.

 

La mostra sarà concepita come una foresta in cui perdersi, dove s’incontrano tre radure che disvelano da una diversa prospettiva le traiettorie fondamentali attraverso cui il pensiero del gruppo 9999 forma la sua posizione sul tema. Senza un ordine o una gerarchia s’incontrerà la prima sezione intitolata La Natura come artefatto culturale con una selezione di progetti che evidenziano l’approccio non dicotomico tra tecnologia-uomo-natura; una seconda sezione intitolata Paesaggio-Macchina che esplora il pensiero germinale del gruppo nell’intendere l’architettura non come oggetto formale ma come rete/sistema/paesaggio; e una terza sezione intitolata Architettura della scatola nera che evidenzia come attraverso una strategia di dislocamento il gruppo giunge ad un pensiero germinale sull’antropocentrismo e sui problemi ontologici posti dal potere computazionale delle nuove tecnologie, rilevandone la natura magica ed oscura che riporta a un senso arcaico del sublime. Ognuna di queste traiettorie sarà arricchita da una lettura contemporanea attraverso una serie di conversazioni aperte al pubblico che ne raccoglieranno l’eredità aprendole a urgenti questioni del presente.

In occasione della mostra è prevista la ristampa del libro d'artista autoprodotto nel 1972 a Firenze dal gruppo 9999, Ricordi di architettura / Architectural memoirs, atto conclusivo di una esperienza seminale culminata proprio cinquant'anni fa con il premio vinto dal gruppo al MoMa di New York in occasione della storica esposizione Italy: The New Domestic Landscape.

"RILASSATEVI. Immensi cicli energetici sostengono la nostra vita in una sottilissima pellicola della terra. La nostra esperienza dipende solo dalle forme di vita, dai fenomeni conosciuti e sconosciuti che si manifestano con l'armonia e l'eleganza della natura. L'uomo e il suo ambiente sono al centro della ricerca del gruppo 9999 che nei suoi progetti esprime l'ipotesi fondamentale di un equilibrio tra progresso scientifico e natura. Questo avviene grazie a una tecnologia altamente sofisticata, purificata da rifiuti e inquinanti, che opera esclusivamente a servizio e protezione dell'uomo e del suo ambiente."

 

(G. Birelli, C. Caldini, F. Fiumi, P. Galli, in 9999, Ricordi di architettura / Architectural memoirs, Firenze, 1972)

Quando: 8 ottobre 2022 – 5 febbraio 2023

 

In copertina: Gruppo 9999, Concorso per l'Università di Firenze, 1971. Fotomontaggio, courtesy Archivio 9999




Where
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci

Viale della Repubblica, 277, 59100 Prato PO, Italia




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