Scheda dell'opera
Grandi pannelli di gomma spugna, simili a materassi, assorbono suoni, odori, umidità e storie, mentre una rete di metallo li tiene uniti. I colori e i materiali richiamano una nota marca di spugne, Favilla.
I cric, di solito utilizzati per sollevare carichi pesanti, in questo caso sollevano un materiale leggero, in un contrasto paradossale. Come dice Liliana Moro, una sua grande passione è “andare negli enormi magazzini del fai-da-te, dove si trovano tutti gli oggetti di cui ci serviamo” per poi trasformarli in strumenti per una riflessione concettuale.
Testo di Redazione Centro Pecci
