Agosto 1992. Un pomeriggio di un caldo soffocante in una valle sperduta da qualche parte nell’est della Francia, col suo lago e i suoi altiforni ormai spenti. Il quattordicenne Anthony e suo cugino ammazzano il tempo in riva al lago insieme a Steph e Clem.
Premio Marcello Mastroianni a Paul Kircher per il/la miglior attore/attrice emergente all'81ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2024)
Per Anthony sarà l’estate del primo amore, quello che dà un senso a ogni cosa. Il momento agrodolce della vita che segna la fine dell’infanzia e il passaggio alla maturità. Ma c’è anche Hacine, un giovane ribelle del quartiere. E una motocicletta che ruba ad Anthony, sconvolgendo la vita di tutti. Nel corso di quattro estati cruciali, i destini di Anthony, Steph e Hacine si attraversano, si scontrano e s’intrecciano. E in mezzo a tutto questo tumulto, l’amore cercherà di trovare la propria strada...
"I fratelli Boukherma si rivelano qui grandi autori e realizzano probabilmente un capolavoro, [...] perché filmano con sensibilità e calore ambienti e situazioni. La festa di compleanno, così come poi [...] la festa di paese, sono i due momenti in cui eccellono. [...] I due cineasti riescono a delineare un grande ritratto intimo e corale, sociale e (inter)generazionale, in cui tutti sono un po’ vittime e carnefici degli altri così come, in definitiva, di se stessi". (Francesco Boille)
