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Closing Weekend: VIVONO + GHIRRI

  • Closing weekend w/ Merende
    Closing weekend w/ Merende

    Venerdì 8 e sabato 9 maggio, il Centro Pecci presenta Closing Weekend: VIVONO + GHIRRI, due giornate di programmazione dedicate alla chiusura delle mostre VIVONO. Arte e affetti, HIV-AIDS in Italia.1982-1996, a cura di Michele Bertolino, e Luigi Ghirri. Polaroid ’79-’83, a cura di Chiara Agradi e Stefano Collicelli Cagol, in collaborazione con la Fondazione Luigi Ghirri.

    venerdì 8 maggio

    • h 19:30 — presentazione del libro Indifesi sotto la notte (2025, Minimum Fax) di Luca Starita
      in dialogo con Pietro Turano, letture di Nino Gennaro a cura di Tony Allotta
    • h 21:30 — proiezione del documentario La fine che non ho fatto
      conversazione con Maria Di Carlo, Federico Savonitto e Ruben Monterosso (registi), moderata da Matteo Giampetruzzi

    sabato 9 maggio

    • h 10:00–12:00 — visite guidate in LIS e italiano, insieme a ENS (Ente Nazionale Sordi), con prenotazione
    • h 16:00 — conversazione con Ibrahim Kombarji
    • h 16:00–18:00 — laboratorio speciale Ghirri (7-11 anni), con prenotazione
    • h 17:00 — restituzione corso di Quilting e Patchwork a cura di Ginevra Consoli
    • h 17:30-00:00 — laboratorio serigrafia “bring your own t-shirt”, a cura di Epimoric
    • h 18:00 — P.O.V. Ghirri visto da Katia Mazzucco, con prenotazione
    • h 19:00 — proiezione Blue di Derek Jarman e presentazione del libro Blue edito da Axis Axis
    • h 21:30-00:00 — SUPERORGANISMO (Merende/Industria Indipendente, con Nziria e Bunny Dakota)

    O si è felici o si è complici: un programma e un invito a riconoscersi come un unico corpo

    Il programma ha inizio venerdì 8 maggio, alle ore 19:30, con la presentazione del libro di Luca Starita Indifesi sotto la notte (2025, Minimum Fax): un quadro lucido e doloroso del modo in cui il virus HIV ha terrorizzato, scandalizzato, destabilizzato la società italiana tra anni ’80 e ’90, attraverso i testi di autori e autrici come Tondelli, Fortunato, Ferraresi, Bellezza, Vicinelli e le testimonianze di persone che quegli anni li hanno vissuti. La presentazione, con ospite l’autore in dialogo con Pietro Turano, avrà luogo nella sala monografica di VIVONO dedicata a Nino Gennaro e sarà arricchita da una lettura di alcuni brani di Gennaro a cura di Tony Allotta.

    La serata prosegue alle 21:30 al Cinema Centro Pecci con la proiezione di La fine che non ho fatto, documentario dedicato all’opera e alla vita di Nino Gennaro, introdotta da una conversazione con Maria Di Carlo, Federico Savonitto e Ruben Monterosso (registi), moderata da Matteo Giampetruzzi

    La giornata di sabato 9 maggio ha inizio dalle ore 10:00 alle ore 12:00 con una visita guidata in LIS e in italiano alla mostra VIVONO a cura del Dipartimento Educazione del Centro Pecci in collaborazione con ENS (Ente Nazionale Sordi) Sezione Provinciale di Prato (con prenotazione a prato@ens.it)

    Il programma prosegue alle ore 16:00 con una conversazione insieme all’architetto e scrittore Ibrahim Kombarji, con cui il Centro Pecci ha collaborato negli ultimi anni. Il dialogo è dedicato al tema del display, inteso come pratica di negoziazione attiva, in cui materialità, contesto, storie e futuri delle opere vengono continuamente ricalibrati.

    In parallelo, sempre alle ore 16:00,  il Centro Pecci propone Guardare meglio: giochi di sguardi, un laboratorio speciale dedicato alla mostra di Luigi Ghirri per famiglie con bambine e bambini nella fascia 7-11 anni (con prenotazione).

    A partire dalle ore 17:00 viene presentata la restituzione corso di Quilting e Patchwork a cura di Ginevra Consoli. Alle 17:30 ha inizio il laboratorio di stampa serigrafica su maglietta “bring your own t-shirt” a cura di Epimoric (Emilio Parri), fino alla chiusura del Centro Pecci a mezzanotte.

    Alle ore 18:00 si tiene l’ultimo appuntamento del ciclo di visite guidate speciale P.O.V., con Ghirri visto da Katia Mazzucco: uno sguardo storico-artistico sull’opera di Luigi Ghirri, che apre una riflessione sul rapporto tra fotografia, memoria e immagine, tra le pratiche di reinterpretazione e studio dell’evoluzione dei linguaggi visivi nel tempo (con prenotazione).

    La programmazione prosegue alle ore 19:00 al Cinema del Centro Pecci con la proiezione di Blue (1993) di Derek Jarman, in versione italiana: il testamento artistico e spirituale del regista britannico, un unico fotogramma blu che fa da sfondo al racconto di Jarman della propria vita e dell’esperienza dell’AIDS. La proiezione è arricchita dalla presentazione dell’edizione italiana di Blue (Axis Axis, 2025), con Fabrizio Modonese Palumbo e Rachele Cinerari.

    La serata si conclude dalle ore 21:30 con SUPERORGANISMO di Merende/Industria Indipendente, collettivo di arti performative e visive fondato nel 2005 da Erika Z. Galli e Martina Ruggeri: un luogo fatto di suono, risonanze, voci e vibrazioni, scrittura e pratiche condivise, un altrove attraverso il quale prendersi cura di noi stess* e delle altre, in cui conoscere e riconoscersi come un unico corpo. Ospite insieme a Bunny Dakota di questa edizione speciale al Centro Pecci di SUPERORGANISMO è Nziria, artista, dj e producer queer di origini napoletane, la cui ricerca musicale affronta tematiche quali l'alterità, la diversità e l'inclusività, fondendo sonorità Hardcore Gabber e Neomelodico, di cui trasforma i tradizionali testi eteronormati e non inclusivi.

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    Info e prenotazioni

    Tutte le attività sono ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti.

    Ad eccezione della visita guidata P.O.V. e l'attività Centro Pecci Family, a pagamento con prenotazione.