Che cos’è un film del XXI secolo? Come possiamo riconoscere l’identità del cinema dopo il 2000? Quanto è cambiata l’immagine del grande schermo nel nuovo millennio?
La masterclass è a cura di Roy Menarini (Università di Bologna)
Partendo da questi e da altri interessanti interrogativi, Roy Menarini sviluppa un viaggio che tocca temi di grande attualità nel campo cinematografico quali, da un lato, la diffusa crisi delle sale e, dall’altro, la sovrabbondanza di stimoli mediatici che sembrano assediare e confondere l’immaginario della settima arte.
L’incontro, che si sviluppa anche a partire dall’ultimo libro di Roy Menarini dal titolo "Il film nel XXI secolo" (Cue Press Editore, 2025), vuole smentire il luogo comune di un imminente tramonto del cinema così come lo conosciamo, offrendo, al contrario, una vastissima mappa di titoli e autori e autrici che hanno rimesso in gioco il cinema negli ultimi venticinque anni: da Quentin Tarantino a Park Chan-Wook, da Kathryn Bigelow a Michel Gondry, da Hirokazu Kore’eda a Damien Chazelle e tanti altri.
Roy Menarini è Professore Ordinario presso l’Università di Bologna, dove insegna Cinema e industria culturale. È senior editor della rivista accademica Cinergie – Il cinema e le altre arti. Co-dirige il centro di ricerca internazionale INC (Italian Research Network in Celebrity Studies). Ha pubblicato numerosi saggi sul cinema contemporaneo e su temi come la metodologia della critica cinematografica, la teoria della cinefilia, l’analisi del film. I suoi ultimi volumi sono Il corpo nel cinema. Storie, simboli e immaginari (2015), Il discorso e lo sguardo. Forme della critica e pratiche della cinefilia (2018), La grande illusione. Storie di uno spettatore (2021), Hitchcock: La donna che visse due volte (2023), Il film nel XXI secolo (2025). È consulente per la Fondazione Cineteca di Bologna e per il Premio Sergio Amidei di Gorizia.
