P.O.V. (Point of View) è il programma di visite guidate speciali del Centro Pecci che invita il pubblico a esplorare le mostre attraverso prospettive inedite. Questo ciclo è dedicato a "Rotte. Arte di rottura dalla donazione Carlo Palli": cinque appuntamenti per attraversare la mostra insieme a ospiti provenienti da ambiti differenti e scoprire nuove connessioni tra le opere, la storia della collezione e il territorio.
Guarda la mostra con altri occhi.
Nel secondo appuntamento del ciclo, Beatrice Magnolfi accompagna il pubblico in una visita speciale che mette in relazione l’arte contemporanea con i cambiamenti della società e del territorio, approfondendo il rapporto tra cultura, istituzioni e cittadinanza. Scopri la mostra ↗
Da quale punto di vista racconterai la mostra?
Beatrice Magnolfi: La mostra "Rotte. Arte di rottura dalla donazione di Carlo Palli" offre l'occasione per riflettere sul ruolo dell'arte contemporanea nel raccontare i cambiamenti della società e del territorio. Questa speciale visita non sarà solo un percorso tra le opere esposte, ma anche un momento per approfondire il rapporto tra cultura, istituzioni e cittadinanza insieme a Beatrice Magnolfi. Un viaggio tra arte, memoria e trasformazioni sociali, per scoprire come le opere possano diventare strumenti di dialogo, inclusione e partecipazione, aprendo nuove prospettive sul presente e sul futuro della comunità.
Prossimo appuntamento
- Sabato 3 ottobre 2026, ore 18:00
Visita speciale con Pamela Villoresi Scopri di più ↗
Beatrice Magnolfi, laureata in lettere moderne con 110 e lode, è stata assistente alla cattedra di Italianistica dell’Università di Firenze e docente di materie letterarie al liceo scientifico Copernico. Dal 1987 al 1994 con il Psi è stata assessore alla cultura, al turismo, alla pubblica istruzione e alle pari opportunità della Provincia di Firenze (al cui territorio Prato ancora apparteneva); dal 1995 al 2001 è stata assessore alla trasparenza, al personale e all’innovazione tecnologica in Comune a Prato, nelle giunte Mattei. Dal ’96 al 2000 è anche presidente del Pin. Con i Ds viene eletta alla Camera nel 2001, nel 2006 con l’Ulivo al Senato e nel governo Prodi diventa sottosegretario per la Funzione Pubblica, con delega all’innovazione tecnologica. Dal 2011 al 2021 è stata presidente della Fondazione Toscana Spettacolo. Dal 2020 è presidente del Teatro Politeama pratese, di cui è anche direttore artistico e organizzativo, su incarico del CDA.


