P.O.V. (Point of View) è il programma di visite guidate speciali del Centro Pecci che invita il pubblico a esplorare le mostre attraverso prospettive inedite. Questo ciclo è dedicato a "Rotte. Arte di rottura dalla donazione Carlo Palli": cinque appuntamenti per attraversare la mostra insieme a ospiti provenienti da ambiti differenti e scoprire nuove connessioni tra le opere, la storia della collezione e il territorio.
Guarda la mostra con altri occhi.
Nel primo appuntamento del ciclo, lo scrittore e traduttore Edoardo Nesi accompagna il pubblico in una visita speciale che intreccia le opere esposte al racconto di Carlo Palli e del suo straordinario percorso di collezionista. Scopri la mostra ↗
Da quale punto di vista racconterai la mostra?
Edoardo Nesi: La mostra Rotte. Arte di rottura dalla donazione di Carlo Palli racconta molto più di una collezione: racconta una passione, un modo di vivere l'arte. Questa speciale visita non sarà solo un modo per scoprire alcune delle opere in mostra, ma anche l'occasione per parlare di Carlo Palli, del suo straordinario percorso di collezionista e di quella che molti chiamano, la "malattia del collezionare". Un viaggio tra arte contemporanea, racconti e passioni che hanno contribuito a costruire una delle raccolte più importanti del nostro territorio.
Prossimo appuntamento
- Sabato 26 settembre 2026, ore 18:00
Visita speciale con Beatrice Magnolfi Scopri di più ↗
Edoardo Nesi nasce a Prato nel 1964 in una famiglia di imprenditori tessili. Per anni si dedica alla gestione dell’azienda familiare, cui però affianca l’attività letteraria. Traduce grandi nomi del cinema e della letteratura come S. King, M. Lowry, Q. Tarantino e D. F. Wallace. Negli anni Novanta pubblica i suoi primi romanzi tra cui Fughe da fermo (1995; nel 2001 scrive e dirige l’omonima versione cinematografica), Ride con gli angeli (1996) e Rebecca (1999). Nel 2004 la crisi economica lo obbliga a vendere il lanificio, abbandona l’imprenditoria e si dedica esclusivamente alla letteratura. In questi anni dirige la casa editrice Fandango di cui era precedentemente socio e scrive L’età dell’oro (2004, finalista al Premio Strega), Per sempre (2007) e Storia della mia gente (Premio Strega 2011). Nel 2012 pubblica Le nostre vite senza ieri, con cui chiude la trilogia «industriale» iniziata con L’età dell’oro e proseguita con Storia della mia gente. Tra le opere più recenti si segnalano L’estate infinita (2015), Tutto è in frantumi e danza (con G.M. Brera, 2017), La mia ombra è tua (2019), Economia sentimentale (2020) e I lupi dentro (2023).


