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Rave, sottosuolo, linguaggi dal basso

  • FLATZ, Something wrong with physical sculpture n.0, 1997. Dettaglio
    FLATZ, Something wrong with physical sculpture n.0, 1997. Dettaglio

    Il Centro Pecci presenta, mercoledì 20 maggio, il terzo appuntamento della rassegna PERIFERIE. Domande dai margini. Curata da Martina Maccianti, la rassegna assume la periferia come chiave di lettura del presente.

    Cosa succede quando un linguaggio nasce per non essere tradotto?

    Il terzo appuntamento attraversa il rave come linguaggio del sottosuolo, come sistema complesso di segni, rituali e pratiche che producono spazi temporanei e comunità effimere. A partire da Incognita K di Ana Nitu, l’incontro interroga il rave come forma di organizzazione non dichiarata, capace di generare appartenenze, temporalità alternative e modalità di presenza che sfuggono alle categorie istituzionali.

    Il dialogo con Ana Nitu e Ima De Franceschi (Wish Parade Firenze) apre una riflessione sui linguaggi che nascono dal basso e che resistono alla traduzione, alla normalizzazione e alla cattura. In questi contesti, il senso non è dato una volta per tutte perché si produce nell’esperienza condivisa, nel corpo, nelle vibrazioni, nel ritmo, nello spazio occupato collettivamente. Il rave emerge come pratica che mette in crisi i confini tra cultura e illegalità, espressione e controllo, visibilità e sottrazione.

    La proiezione di Roma Illegale di Andrea Scarcella entra in relazione con queste dinamiche, restituendo uno sguardo sui margini urbani e sulle forme di vita che li attraversano. L’incontro ruota attorno a una domanda aperta: cosa succede quando un linguaggio nasce per non essere tradotto, e quali possibilità politiche si aprono proprio in questa opacità?

    Durante la serata sarà presente un'esposizione di zine e fotografie di X.EnneArchive, progetto di distribuzione sotterranea di fotografia e fanzine, un archivio in perenne divenire che testimonia il movimento Free tekno in Europa dal 2017. Paesaggi lontani dagli occhi del mondo, tra spazi urbani dimenticati e culto del rumore.

    h 19:00 Dialoghi

    Dialogo a partire dal libro Incognita K. Free tekno e cospirazioni in cassa dritta (Agenzia X, 2025) di Ana Nitu.

    Il dialogo con Ana Nitu e Ima De Franceschi (Wish Parade Firenze) apre una riflessione sui linguaggi che nascono dal basso e che resistono alla traduzione, alla normalizzazione e alla cattura. 

    h 21:00 Proiezione

    Roma Illegale di Andrea Scarcella (Italia, 2021 - 80’) Scopri il film ↗

    Prossimo appuntamento

    mercoledì 24 giugno, ore 19: Corpi, specie, norme

    Ana Nitu / attiva nella controcultura dei free party, laureata in Estetica, scrittrice e fotografa. Incognita K è la sua prima pubblicazione, nata dalla costola di una fanzine autoprodotta.

    Ima De Franceschi / Ima aka lacabra, classe ‘94, fiorentina di adozione. Da oltre dieci anni frequenta e partecipa attivamente ai movimenti dei collettivi musicali e artistici della città, organizzando eventi e indagando le dinamiche delle azioni dal basso. Partecipa alle assembleee di Wish Parade, rete di collettivi che agisce attraverso la resistenza sonora, e di Polveriera, spazio occupato nel cuore di Firenze.

    Tutte le informazioni per prenotare e prepararti all'evento

    Info e prenotazioni

    Talk e proiezione ad ingresso gratuito.

    Scopri la rassegna di cui fa parte

    Dispacci: Speciale Periferie

    PERIFERIE. Domande dai margini. La rassegna, curata da Martina Maccianti, assume la periferia come chiave di lettura del presente. cinque appuntamenti serali, a cadenza mensile, che guardano alle periferie come luoghi di produzione di immaginari e di desiderio in cui si formano linguaggi capaci di mettere in crisi il centro e le sue narrazioni dominanti.
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