Sabato 24 ottobre, alle ore 18:00, Umberto Cecchi presenta "La musica del silenzio" (La nave di Teseo) in dialogo con Franco Cardini e Luigi Caroppo.
Un gioco di specchi crudele e affascinante: un romanzo sull’eutanasia e sull’amicizia, sulla responsabilità morale e sull’inganno della libertà, dove il silenzio delle macchine, dei morti e delle parole non dette rivela le verità più profonde. Un libro dove la vita imita la scrittura e la scrittura diventa una trappola.
Edmund, scrittore italo-americano a Trieste, sta lavorando a un nuovo libro sotto lo sguardo vigile e distante della sua editor, Genthry. Ma mentre le pagine avanzano, la finzione comincia a invadere la realtà, confondendo il destino dei personaggi con quello di chi li scrive. Al centro del racconto emerge Erwin, vecchio amico di Edmund: ricco, colto, sano, eppure deciso a morire. Il suo progetto è lucido e clandestino: ricorrere all’eutanasia in una clinica di Zurigo, chiedendo a Edmund di accompagnarlo fino all’ultimo istante. Un incontro casuale con due musicisti di strada a Trieste innesca però una spirale di violenza, colpa e sospetto.
Un’accusa infondata, un’indagine che blocca la fuga, un suicidio improvviso: tutto sembra cospirare contro il controllo razionale della morte, intorno si muove una trama oscura di spionaggio, manoscritti pericolosi e verità censurate Quando finalmente Erwin ed Edmund raggiungono la clinica, sarà un gesto istintivo, forse di amore, a sovvertire l’esito previsto e a condurre a una tragedia paradossale, in cui nessuno otterrà la fine che aveva scelto.

Umberto Cecchi è uno scrittore e giornalista a suo tempo accreditato in alcune delle capitali politiche europee e americane. È stato per anni direttore de “La Nazione” dove ha ricoperto un ampio arco di incarichi, da capocronista a vicedirettore, a inviato speciale in Italia e all’estero in pace e in guerra. Ha raccontato di molti Paesi del mondo, fra i quali alcuni, sconosciuti e inavvicinabili come le isole Andamanes e malesi.
