Il Centro Pecci si stringe nel ricordo di Remo Salvadori (1947–2026), artista toscano di caratura internazionale, la cui scomparsa ci addolora profondamente.
Salvadori è stato protagonista di numerose mostre organizzate dall’istituzione pratese: dalla grande personale del 1997 alle mostre per il decennale del Centro Pecci nel 1998; dalla ricognizione sul Cinema d’artista in Toscana 1964–1980 (2004) al rilancio del progetto internazionale ARS AEVI in progress (2014); dal primo percorso della collezione nella sede museale ampliata, Dalla caverna alla luna. Viaggio nella collezione del Centro Pecci (2017), fino alla più recente mostra Smisurata. Opere XXL dalla collezione del Centro Pecci (2025).
Nel corso degli anni, Salvadori ha accompagnato la storia del Centro Pecci trasmettendo un’esperienza artistica vissuta come rivelazione interiore, che si manifesta nell’opera come essenza del rapporto con i luoghi e dell’incontro con gli altri: “un percorso da fare con mente, cuore e membra, in direzione di un desiderio di consapevolezza”, come amava ripetere.
Grazie Remo, per averci illuminato con la tua presenza affabile, le tue parole meditative e poetiche, la tua arte magnetica e contemplativa.
L’opera Stella (1998) di Remo Salvadori, realizzata per il decennale del Centro Pecci e in seguito acquisita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, viene allestita al piano terra del Centro nello spazio Enrico Pecci in dialogo con l'opera Wall Drawing #736 di Sol LeWitt (1993), opera ambientale permanente.
