Curata da Stefano Pezzato all'interno dello Spazio Teatro, la mostra era la prima personale italiana della fotografa russa Anastasia Khoroshilova (Mosca, 1978).
Informazioni sulla mostra
Informazioni sulla mostra
Formatasi alla Folkwang Universität der Künste di Essen, Khoroshilova aveva debuttato alla fine degli anni Novanta in alcune rassegne fotografiche russe. Nel 2004 aveva tenuto la sua prima mostra personale alla Galerie Ernst Hilger di Vienna, dove aveva presentato opere della serie Islanders (2003-2006). Attorno alla stessa serie, tre anni dopo, era stata costruita la personale allestita al Centro Pecci.
Ispirata alla rivista scolastica tedesca «Insulaner», per Islanders Khoroshilova realizzava ritratti di persone isolate nei loro ambienti di vita e lavoro, insistendo sull'"insularità" della loro esperienza individuale. All'interno della mostra la fotografa presentava anche la serie 9,5% Plus, dedicata a ritratti di donne militari in uniforme, e quella Toys: ritratti di bambini nelle loro camerette o in altri spazi di gioco, insieme al loro gioco preferito. Alla fine della mostra, Khoroshilova donò il primo lavoro di questa serie, Untitled (Toy #1), alla collezione del Centro.
La mostra venne presentata anche alla Kunsthalle di Lingen, in Germania, tra luglio e settembre 2007.
Testo di: Giorgio Di Domenico
