In occasione del venticinquesimo anniversario dell'apertura del Centro, il pianista e compositore Daniele Lombardi (Firenze, 1946-2018) eseguì in prima assoluta nelle sale espositive e all'interno del Teatro la sua opera "Glitch": un rimando all'esecuzione di Ofanim I di Luciano Berio (Imperia, 1925 - Roma, 2003) che nel 1988 aveva inaugurato le attività del Pecci.
Informazioni sulla mostra
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Come dichiarò Lombardi, «Glitch è una composizione in memoria di Luciano Berio e di una nostra conversazione sui sistemi di notazione musicale una sera di molti anni fa. Le sue acute considerazioni sul rapporto tra segno grafico e suono m’indussero a tentare una ibridazione tra una scrittura cifrata e una visiva, facendole convivere in un loro contrappunto interno [...] Le sei tavole che costituiscono la notazione di Glitch contengono frammenti sparsi scritti in notazione tradizionale, i quali incorniciano un pattern in notazione visiva nella zona circolare centrale».
L'evento segnava anche la fine del mandato da direttore artistico di Marco Bazzini, avviato nel 2007 e concluso a pochi giorni dalla chiusura al pubblico della sede pratese del Centro Pecci per i lavori di ampliamento e ripristino che si sarebbero conclusi nell'ottobre 2016. Intanto, tra il novembre 2013 e il gennaio 2014, la sede milanese del Pecci ospitò la mostra personale Daniele Lombardi. Ears Wide Shut, a cura di Stefano Pezzato.
Testo di: Giorgio Di Domenico
