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Conversazioni

Artista: Lorenzo Bonechi

Anno: 1986

Tipologia: dipinto

Tecnica: olio su tela

Dimensioni: 290x350 cm

Provenienza: comodato della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato

Riferimento: 0587

Scheda dell'opera

Lorenzo Bonechi (Figline Valdarno, 1955-1994) è stato tra i rappresentanti più significativi del ritorno alla pittura di marca postmoderna che tra gli anni Ottanta e Novanta segnò le ricerche artistiche sia in Italia, sia all'estero. Formatosi al Liceo Artistico e all'Accademia di Belle Arti di Firenze, restò sempre legato alla sua terra d'origine, senza mai lasciare il Valdarno. Dopo una prima mostra nel 1979 e l'avvio di una collaborazione di lunga data con la Calcografia e galleria dei fratelli Dino, Piero e Valerio Carini, all'inizio degli anni Ottanta debutta effettivamente sulla scena nazionale, con dipinti a soggetto biblico ispirati ai mosaici siciliani e alla pittura rinascimentale toscana che risentono delle ricerche coeve della Transavanguardia, dell'Anacronismo e della Pittura Colta. Incluso in alcune delle più significative rassegne dell'epoca – Il tempo dell'immagine (1983), Picturae (1983), Il Riso dell'universo (1984), Anniottanta (1985), A New Romanticism (1985-1986), Arte Santa (1986) – nell'estate del 1986 viene invitato all'XI Quadriennale di Roma. Complici le numerose mostre all'estero, tra cui una personale itinerante che nel 1985 tocca la Galleria Carini a Firenze, la Fabian Carlsson Gallery a Londra e la Sharpe Gallery a New York, appena trentenne è già considerato tra i protagonisti della nuova pittura italiana. 

È in questo momento della sua carriera, destinata a interrompersi prematuramente già nel 1995, che Bonechi dipinge Conversazioni (1986), uno dei dipinti più grandi e ambiziosi nella sua produzione. Si tratta di un olio su tela di tre metri e mezzo di base per quasi tre metri di altezza. Soggetti principali del dipinto, ambientato in un paesaggio roccioso sospeso tra memorie tre-quattrocentesche e riferimenti diretti alle Balze del Valdarno care all'artista, sono quattro figure maschili in abiti contemporanei, stanti in cerchio al centro del dipinto. In secondo piano si riconoscono tre, altre "conversazioni": quella tra due figure femminili che ricorda una Visitazione, quella tra un uomo e una famiglia composta da un uomo, una donna e un bambino e quella tra sette figure di genere non definito. Completano il dipinto otto alberi e alcune costruzioni colorate. L'atmosfera sospesa e misteriosa del quadro è rafforzata dalla scelta cromatica, legata alla tradizione rinascimentale, ma distante dal dato reale. 

Il titolo del quadro gioca con l'ambiguità e la valenza iconografica del termine "conversazione", utilizzato per indicare rappresentazioni della Madonna in trono circondata da santi e altre figure realizzate a partire dalla prima metà del Quattrocento e poi transitato nella tradizione olandese e poi inglese dei conversation piece. Prive di attributi cristiani evidenti, le figure di Bonechi sembrano impegnate in conversazioni terrene, legate all'uso comune del termine. 

Acquistato nel 2009 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, il dipinto è stato depositato al Centro Pecci che ha ospitato una mostra dossier dedicata al dipinto e a numerosi materiali preparatori. Nel 2025 il dipinto è stato incluso nella mostra Smisurata. Opere XXL dalla collezione del Centro Pecci

Testo di Giorgio Di Domenico

Bibliografia e sitografia

↓ Bibliografia sull'opera

Lorenzo Bonechi. Conversazioni all'origine di un'opera, catalogo della mostra a cura di Anna Maria Petrioli Tofani, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato 2009