Scheda dell'opera
Uno dei quattro vincitori del Premio Villa Romana 2008, l'artista israeliano Dani Gal (Gerusalemme, 1975) era stato invitato all'inizio del 2009 a presentare il suo ultimo lavoro, Seasonal Unrest (2008), all'interno della Project Room del Pecci. A conclusione della mostra, una copia fuori edizione del video era stato donato alla collezione del Centro che ne aveva supportato la produzione.
Il video è costruito a partire da Grenade in Gaza (1970), primo documentario girato da una troupe della televisione israeliana all'interno della Striscia di Gaza, filmato pochi anni dopo la conclusione della Guerra dei sei giorni (1967) come strumento di propaganda filoisraeliana.
Interessato a decostruire i meccanismi di produzione dei film politici, Dani Gal ha chiesto a un rumorista di realizzare un nuovo sonoro per il film. Il risultato è un'installazione a due canali: su un piccolo schermo televisivo scorre il film del 1970 privato del suo sonoro originale, sostituito da un doppiaggio in inglese, mentre sulla parete è proiettata una ripresa del rumorista che simula i suoni di quanto avviene nel documentario. Mostrando in tutta la sua evidenza l'artificialità del materiale filmato, Gal mette in questione l'affidabilità della documentazione di guerra.
Realizzato in una fase particolarmente intensa del conflitto israelo-palestinese, a ridosso delle operazioni Inverno caldo e Piombo fuso, violente e controverse operazioni militari di Israele contro Hamas, il video si inseriva direttamente nel dibattito geopolitico di quelle settimane, interrogando direttamente il grado di affidabilità della documentazione relativa alla situazione di Gaza.
Testo di Giorgio Di Domenico
