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Her Private Hell

  • Refn Celebration
  • Regista: Nicolas Winding Refn

  • Lingua: Inglese con sottotitoli italiani

  • Anno di produzione: 2026

  • Durata: 109'

  • Paese: Danimarca

  • Cast: Sophie Thatcher, Charles Melton, Havana Rose Liu, Kristine Froseth

Her Private Hell di Nicolas Winding Refn
Her Private Hell di Nicolas Winding Refn

Elle fa ritorno alla magione del padre, Johnny Thunders (solo omonimo del musicista rock), dove trova Hunter, una giovane starlette in cerca di successo, e Dominique, la sua giovane matrigna. Il padre, figura misteriosa e amante del vizio, racconta loro la leggenda di Leather Man, un'entità diabolica e apparentemente inarrestabile che arriva con la nebbia e uccide giovani ragazze. Dopo breve tempo, Elle assiste a un delitto compiuto da Leather Man e si prepara ad affrontarlo.

Refn Celebration

Giovedì 1 ottobre arriva al Centro Pecci Cinema l'evento Refn Celebration!

Con un unico biglietto si potranno (ri)vedere Drive, il capolavoro del regista danese Nicolas Winding Refn e a seguire il suo ultimo attesissimo film, Her private hell, preceduto da un'intervista a cura del critico cinematografico Mattia Carzaniga.

Due film, un unico biglietto

La serata si aprirà alle ore 18:30 con Drive, l’iconico film del 2011 con Ryan Gosling che ha consacrato a livello internazionale il talento di Nicolas Winding Refn, di nuovo sul grande schermo in occasione del suo 15° anniversario in una nuova versione restaurata in 4K.

Alle ore 20:45, preceduto da un'intervista a cura del critico cinematografico Mattia Carzaniga, sarà la volta di Her private hell, l'ultimo lavoro del regista danese, presentato in anteprima mondiale Fuori Concorso al Festival di Cannes e distribuito da MUBI. Ambientato in un suggestivo mondo futuristico, Her private hell è un ipnotico thriller interpretato da Sophie Thatcher, Charles Melton, Kristine Froseth, Havana Rose Liu, Diego Calva e Dougray Scott. Il film è stato tra le opere più sorprendenti e dibattute del Festival, grazie alla sua visione audace e a un linguaggio cinematografico senza compromessi.

"Un’opera insieme terribilmente decisiva e apertamente accessoria, nel senso proprio degli accessori al centro della scena (i diamanti del make up che diventano le rocce della scenografia interplanetaria, i guanti di pelle di Leatherman, l’accetta come regalo paterno, i gioielli e i bracciali di Elle, fino alle mutandine “della discordia”), perché i corpi è difficile che si possano toccare davvero in questo cinema, nonostante l’esplosiva performance di Sophie Thatcher, ma gli oggetti si possono accarezzare, sedurre, contendere, ancora una volta mozzare". (Sergio Sozzo)