P.O.V. (Point of View) è il programma di visite guidate speciali del Centro Pecci che invita il pubblico a esplorare le mostre attraverso prospettive inedite. Quattro appuntamenti tra giugno e luglio per scoprire la nuova mostra "Verita Monselles. Carnale" attraverso gli sguardi e le interpretazioni di ospiti provenienti da ambiti differenti.
Guarda la mostra con altri occhi.
In questo appuntamento, Luca Scarlini (scrittore, performer e curatore) accompagna il pubblico in una lettura di CARNALE.
Da quale punto di vista racconterai la mostra?
Luca Scarlini: Il punto di vista da cui parte il racconto è quello di una intensa epoca femminista, che ebbe numerose risonanze a Firenze e in Toscana. Una stagione in cui l'arte ebbe un peso notevole nella definizione di modelli e di strumenti di lotta. Ma anche un'epoca in cui l'ironia fu un'arma condivisa, un arnese di precisione, con cui aggredire le idee ricevute, i partiti presi, le scelte quotidiane. La moda e la rivisitazione del neoclassicismo e degli stilemi etruschi sono altrettanti modi di mettere in discussione le aspettative, come voleva il ritmo di un'epoca che voleva mettere in discussione tutto.![]()
Luca Scarlini, scrittore, raccontatore di storie, curatore. Lavora con istituzioni museali per racconti, tra i suoi libri recenti: Rinascimento Babilonia (Marsilio) e Le streghe non esistono (Bompiani). Tra le mostre recenti: Bloomsbury (Palazzo Altemps Roma), Calvino Cantafavole (Genova Palazzo Ducale), Stregherie, di prossima realizzazione a Bologna.




