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0O°°°oo0Oo°O0

Artista: Michael Fliri

Anno: 2010

Tipologia: video

Tecnica: video, esemplare 1/5

Provenienza: acquisto presso l'artista

Riferimento: 1049

Durata: 335

Scheda dell'opera

Nato in Sud Tirolo e formatosi tra Bologna e Monaco di Baviera, Michael Fliri (Taufers/Tubre, 1978) ha esordito nei primissimi anni duemila, con opere video che hanno subito riscosso interesse e attenzioni internazionali. Nel 2003 ha tenuto una mostra personale al Kunstrom di Bergen, cui è seguita nel 2007 una prima mostra istituzionale in Italia, ospitata dal Museion di Bolzano. L’anno successivo ha partecipato a Manifesta7, organizzata quell’anno a Trento. Sin dagli esordi, nella sua pratica multidisciplinare che include performance, scultura, video e fotografia, Fliri ha indagato i concetti di metamorfosi, travestimento e trasformazione, con una particolare attenzione al concetto di identità individuale e al rapporto tra corpo e paesaggio .

Legato al contesto artistico toscano, nel 2007 ha tenuto una delle sue prime personali nella galleria pratese di Alberto Fornello e due anni dopo è stato inserito nella collettiva Emerging Talents. Nuova Arte Italiana al Centro di Cultura Contemporanea Strozzina – CCCS di Firenze. Il Centro Pecci, inoltre, lo ha coinvolto in due iniziative organizzate presso istituzioni estere: la rassegna video Misura italiana al Museo Reina Sofia di Madrid (2009) e la collettiva Italian Genius Now. Home Sweet Home organizzata per il Padiglione italiano all’Expo di Shanghai (2010) e poi passsata al Kaohsiung Museum e al Taichung Park di Taiwan (2010-2011).

Proprio nel 2011, Fliri è stato quindi invitato dal Centro Pecci a presentare il suo ultimo lavoro, 0O°°°oo°0Oo°O0, nella Project Room del Pecci. In occasione della mostra, curata da Stefano Pezzato, il Centro Pecci ha acquistato dall’artista per la collezione l’esemplare 1/5 del video.

Dalla durata di appena tre minuti e trentacinque secondi, 0O°°°oo°0Oo°O0 riprende un sub che sott’acqua, in una dimensione onirica, sospesa e rallentata, compie azioni quotidiane apparentemente banalissime: arrivare sulla porta di casa, entrare, aprire una botola. Quella botola separa lo spazio subacqueo da quello esterno: il sub lo supera per un attimo con la testa e con i piedi, per poi tornare verso le profondità dell’abisso con una scala a pioli in legno. Del protagonista resta, nell’inquadratura, soltanto una scia di bolle: quell’0O°°°oo°0Oo°O0 onomatopeico che dà il titolo al video, caratterizzandone anche il sonoro. Il video è stato realizzato con la collaborazione di Oswald Gerstl per le riprese e di Giovanni Formilan per il suono. 

Testo di Giorgio Di Domenico

Bibliografia e sitografia

↓ Bibliografia sull'opera

Michael Fliri. Arbeiten 2001-2012, Folio, Vienna-Bolzano 2012