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La rosa gialla

Artista: Isabella Gherardi

Anno: 2002

Tipologia: fotografia

Tecnica: cibachrome

Dimensioni: 100x100 cm

Provenienza: donazione di Franco Bettazzi

Riferimento: 0262

Scheda dell'opera

A lungo basata a Firenze, Isabella Gherardi (Roma, 1962) è attiva come fotografa sin dagli anni Ottanta. Già nel 1987 il suo volume fotografico From Florence to Disneyland è stato pubblicato da La Casa Usher con un’introduzione di Pier Vittorio Tondelli (Correggio, 1955 - Reggio Emilia, 1991). Negli anni successivi ha tenuto numerose mostre personali, tra cui Greenhouses (1990) allo Studio Casoli di Milano, Bilder (1999) al Ludwig-Museum di Aachen, Photography (2000) alla John Weber Gallery di New York, Lust (2007) alla Galleria Santo Ficara di Firenze e Jardin Intérieurs (2018) alla Proprieté Caillebotte. Nel 2001, inoltre, ha presentato al  la mostra personale La memoria e l’oblio, curata dal direttore Bruno Corà, al Centro Pecci, dove è tornata ad esporre in occasione delle collettive Continuità. Arte in Toscana 1990-2000 (2002), Il tempo delle metamorfosi (2006) e Fatto bene! (2008).

A seguito della personale del 2002, in cui comunque l'opera non era esposta, Franco Bettazzi donò al Centro Pecci la grande fotografia La rosa gialla (2002). Si tratta di una natura morta, realizzata in studio componendo oggetti particolarmente colorati, tra cui alcuni rocchetti in plastica usati nell'industria tessile a cui Gherardi farà ricorso anche nell'installazione Morgana , anch'essa nella collezione del Centro (2008). 

Testo di Giorgio Di Domenico