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Wall Drawing #736 Rectangles of Color

Artista: Sol LeWitt

Anno: 1993

Tipologia: installazione

Tecnica: inchiostro a colori su muro

Dimensioni: 338x1098 cm

Provenienza: acquisto presso l'artista

Riferimento: 0074

Scheda dell'opera

Sol LeWitt (Hartford, 1928 - New York City, 2007) è stato tra i protagonisti delle ricerche artistiche statunitensi del Novecento, legato ai movimenti della Minimal Art e della Conceptual Art. Formatosi alla Syracuse University e alla School of Visual Arts di New York, tra gli anni Cinquanta e Sessanta lavorò come graphic designer e come guardiano di notte del MoMA. Le sue prime opere, le Structures, erano costruzioni geometriche basate su moduli cubici che contribuirono enormemente alla definizione dell'arte minimal. Nel 1968, inoltre, LeWitt iniziò a progettare le opere per cui è oggi più celebre: i Wall drawings. Si tratta di dipinti murali, basati su indicazioni schematiche fornite dall'artista, ma la cui esecuzione effettiva su parete è demandata a terzi, così da raggiungere una totale dematerializzazione dell'opera. Tra il 1968 e il 2007 l'artista ideò oltre 1200 wall drawings. 

Particolarmente legato al contesto italiano, LeWitt ha collaborato con numerosi galleristi italiani, tra cui Fabio Sargentini, Gian Enzo Sperone, Lucio Amelio e Marilena Bonomo. Fu proprio Bonomo a far scoprire all'artista la città di Spoleto, dove decorò la Torre Bonomo, acquistò un'abitazione e risiedette stabilmente nel corso degli anni Ottanta insieme alla moglie Carol, originaria di Praiano, in Costiera Amalfitana. Il legame con Spoleto favorì il suo rapporto col Centro Pecci: nel 1993, durante la direzione di Ida Panicelli, venne invitato a realizzare nella sala d'ingresso al piano terra il Wall Drawing #736 Rectangles of Color. L'opera venne eseguita nel corso del mese di novembre dal pittore toscano Andrea Marescalchi (Roma, 1954 - Firenze, 2015) e dall'assistente di LeWitt Anthony Sansotta. Tre anni dopo, nel 1996, prese parte alla collettiva Ars Aevi 2000: dieci artisti per il Museo d'arte contemporanea di Sarajevo curata da Bruno Corà e l'anno successivo donò al Centro la grande scultura in cemento Irregular Tower (Pecci) (1997), con la relativa maquette. 

Ideato appositamente per il vecchio ingresso circolare al piano terra del Centro Pecci, il Wall Drawing #736 Rectangles of Color (1993) si sviluppa come una sorta di grande fregio lungo tutta la porzione superiore della sala. Il disegno è composto da una serie di figure rettangolari colorate, dipinte con particolari stesure di inchiostri tipografici. Come ha scritto Stefano Pezzato, l'opera estende «le possibilità del vocabolario visivo utilizzato dall'artista in una forma di unitaria armonia». Già all'epoca della realizzazione, Antonella Soldaini aveva sottolineato come «scandito da un ritmo severo e nello stesso tempo aperto a sottili e sofisticate modulazioni, il disegno su parete di LeWitt, semplice ed intenso, si pone nei confronti di chi lo osserva in modo assertivo, ma anche delicatamente poetico, riconfermando la capacità dell'artista di definire, attraverso un percorso basato su un preciso processo di riduzione, una essenziale realtà visuale e percettiva».

In occasione della prima realizzazione del Wall Drawing, l'artista realizzò anche un'edizione per il Centro: una litografia che riproduceva lo schema del murale, anch'essa entrata nella collezione del Centro (inv. 0105) e attualmente esposta in uno spazio adiacente all'opera. A lungo inaccessibile, nel 2021 l'opera è tornata visibile a seguito di un intervento di restauro a cura dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, con l'intervento delle restauratrici Sara Penoni e Cristiana Todaro e dalla storica dell'arte Renata Pintus, supportato da sofisticate indagini diagnostiche. 

Testo di Giorgio Di Domenico

Bibliografia e sitografia

↓ Bibliografia sull'opera

Stefano Pezzato (a cura di), Collezione permanente, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato 1998

Bruno Corà, Mauro Panzera (a cura di), Sol LeWitt in Italia, Gli Ori-Maschietto & Musolino, Prato-Firenze-Siena 1998

Stefano Pezzato, scheda in Marco Bazzini, Stefano Pezzato (a cura di), Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci. La Collezione, Giunti, Firenze 2009, pp. 72-76

Lindsay Aveilhé, Christopher Vacchio (a cura di), The Sol LeWitt Wall Drawings Catalogue Raisonné, Cahiers d’Art Institute, Parigi 2020, online

Adele Ferretti e altri, Wall Drawing #736: Revealing Sol LeWitt’s Ink Mural Technique Using a Multi-Analytical Approach, «Heritage», 7, 2024, pp. 4265-4281