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Attraverso la mostra The Missing Planet

con Max Collini | SOLD OUT

EVENTI



24 settembre 2020 h 18:30—20:00

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informazioni

Giovedì 24 settembre 2020 alle ore 18.30 il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato offre un'occasione imperdibile per visitare la mostra The Missing Planet accompagnati da un ospite d’eccezione: Max Collini, voce e autore degli Offlaga Disco Pax, collettivo di culto della scena musicale indipendente italiana, incontrerà il pubblico e lo guiderà insieme al curatore Stefano Pezzato attraverso le opere esposte.

 
La mostra, che termina domenica 27 settembre, è dedicata alle ricerche artistiche sviluppate nelle ex repubbliche sovietiche e intitolata alla scomparsa o piuttosto alla perdita del cosiddetto "Pianeta Rosso" oltre trent'anni dopo la caduta del muro di Berlino, in un momento in cui le "stelle" del capitalismo si muovono liberamente lungo le proprie orbite, senza più pressioni o attriti con corpi "alieni" come l'ideologia comunista o socialista. 

 
Max Collini è stato invitato in qualità di testimone e interprete originale del passaggio epocale dalla guerra fredda al mondo globale.

Insieme al curatore della mostra Stefano Pezzato affronterà alcuni dei più significativi lavori in mostra, tra utopia e memoria, dove fantasmi e realtà cercano di fare i conti con le "rovine del futuro". Nell’intento di agire sul tempo, ma anche "contro" di esso, in favore di ciò che deve ancora accadere, tra metafora e realtà, la mostra e l'incontro con il musicista reggiano propongono un immaginario cosmico e utopistico che ha accompagnato l'epopea dell’Unione Sovietica.

 

 



 

Max Collini (all'anagrafe Massimiliano, classe 1967) è stato per circa undici anni la voce narrante e l'autore dei testi degli Offlaga Disco Pax, collettivo neosensibilista di Reggio Emilia in cui ha militato dalla sua fondazione avvenuta nel 2003 fino allo scioglimento, seguito alla dolorosa scomparsa di  Enrico Fontanelli nel 2014. Con gli ODP ha pubblicato tre album, tra cui il pluripremiato esordio "Socialismo Tascabile", uscito nel 2005 - tra i dischi più influenti della scena indipendente italiana degli anni zero - e collezionato oltre quattrocento concerti. Dopo la fine dell'esperienza con gli Offlaga Disco Pax ha iniziato a collaborare continuativamente con Jukka Reverberi dei Giardini di Mirò nel duo "Spartiti", di cui è uscito un album nel 2016 ( Austerità) e un Ep nel 2017 ( Servizio d'ordine).

Ha partecipato in questi anni, sempre come ospite, a diversi concerti del tour per i trent'anni di Ortodossia dei Cccp con Massimo Zamboni e ai concerti dedicati ai 25 anni di "Epica Etica Etnica Pathos" dei post-CSI ed è stato uno dei protagonisti dello spettacolo teatrale/musicale "I SOVIET + L'ELETTRICITÀ".

Attualmente Max è in tour con un nuovo spettacolo intitolato "Max Collini legge l'indie", dove reinterpreta alla sua maniera la nuova scena musicale italiana dell'ultimo decennio. Da anni sta pensando di scrivere un romanzo, ma ancora non se ne è saputo niente. 
 

 




Dove
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci

Viale della Repubblica, 277, Prato


SOLD OUT



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