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Adelaide Cioni. ll Mondo

  • Direzione museale: Stefano Collicelli Cagol

  • A cura di: Stefano Collicelli Cagol

Artiste/artisti

Opere entrate in collezione

Adelaide Cioni, Il Mondo, 2023

Adelaide Cioni, La Grande Mano, 2023

Rassegna stampa

C'è una nuova, grande opera al Centro Pecci, «Pratosfera», 9 novembre 2023 (online)

Virginia Vannucchi, Le due novita del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci parlano di futuro e collettività, «Artuu», 20 novembre 2023 (online)

Risorse correlate

Invito digitale Centro Pecci Commission 2023. Adelaide Cioni, 10 novembre 2023 (annullato per allerta meteo)

Invito digitale Centro Pecci Commission 2023. Adelaide Cioni, 10 novembre 2023 (annullato per allerta meteo)

Prima edizione del progetto Centro Pecci Commissione, Il Mondo è un'installazione site specific di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) pensato per la Sala Grande dell'Ala Nio del Centro Pecci. Entrato nella collezione del Centro, l'intervento risulta ancora installato nell'estate del 2026.

Informazioni sulla mostra

In linea con la tradizione tessile della città di Prato, in collaborazione con l'azienda locale Bellandi Spa, Adelaide Cioni ha realizzato tredici grandi pannelli in lana ispirati a elementi astratti e naturali. Pensati per le due pareti perimetrali della Sala, gli interventi permettono di mantenere la piena fruibilità dell'ambiente in occasione di eventi spettacolari e performativi.

La parete più alta ospita tre grandi pannelli astratti di circa quattro metri per sei: uno con un motivo a triangoli neri, uno con una griglia rossa e uno costellato di cerchi gialli. Sulla parete opposta, dieci pannelli più piccoli, di circa due metri per uno e mezzo, rappresentano elementi più concreti: delle stelle, un serpente, dei buchi neri, un fuoco, un uovo, un'onda, dei fulmini, delle foglie, due gambe e un testo cancellato.

In occasione della Commissione, Adelaide Cioni ha realizzato anche un'altra opera per il Centro Pecci: il pannello monumentale La grande mano, installato sopra la biglietteria.

Testo di: Giorgio Di Domenico