La retrospettiva, curata da Stefano Pezzato in collaborazione con gli eredi dell'artista, documentava attraverso i materiali del suo Archivio, depositato al Centro Pecci, tutte le fasi dell'attività di Mario Mariotti (Montespertoli, 1936 - Firenze, 1997).
Informazioni sulla mostra
Informazioni sulla mostra
Cresciuto nel quartiere di Santo Spirito, creativo tra i più prolifici e poliedrici della neoavanguardia toscana sin dalla fine degli anni Cinquanta, Mariotti era stato nel 1974 tra i fondatori di Zona, leggendario spazio non profit fiorentino. Nel 1980 aveva pubblicato il suo libro forse più celebre: Animani, avvio di una serie fortunatissima di pubblicazioni fotografiche per l'infanzia dedicate alla pittura su mano. Sempre quell'anno, nell'ambito delle grandi iniziative medicee, aveva realizzato il progetto Piazza della Palla: un avveniristico spettacolo luminoso con proiezioni di facciate immaginarie sulla chiesa di Santo Spirito, esito di una lunga serie di interventi creativi e luminosi sullo spazio urbano. Attivo come grafico pubblicitario e editoriale, sin dalla fine degli anni Sessanta aveva disegnato le celebri copertine quadrate delle collane Letteratura e Cinema della casa editrice Il Castoro. Autore anche di spot pubblicitari, con un video realizzato nel 1987 per la multinazionale 3M aveva ottenuto il Grand Prix al Festival di Cannes.
Dopo la sua scomparsa nel 1997 e la cessione della sua "bottega" in Santo Spirito, la figlia Francesca Mariotti (Firenze, 1969) si è occupata della conservazione e del riordino del suo grande archivio. Depositato al Centro Pecci alla fine del 2010, il materiale è stato sottoposto a una prima ricognizione proprio in vista di questa mostra, la prima a celebrare retrospettivamente tutta la sua produzione, dopo la rassegna organizzata subito a ridosso della sua scomparsa presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (1997) e le presentazioni degli Animani ospitate dalla Casina di Raffaello a Roma (2008) e dallo Spedale degli Innocenti a Firenze (2009-2010).
La mostra, allestita negli spazi della Lounge e della Project Room, raccoglieva opere e oggetti, edizioni, documenti d'archivio, fotografie, pubblicazioni e progetti, documentando estensivamente tutti gli ambiti di attività di Mariotti. La sera dell'inaugurazione, alcuni degli Animani vennero dipinti dal vivo.La retrospettiva incluse, inoltre, un ampio programma di laboratori didattici, la pubblicazione di una mappa dedicata agli interventi fiorentini dell'artista e, in collaborazione con il festival Lo Schermo dell'Arte, un Omaggio a Mario Mariotti organizzato il 23 novembre 2011 al Cinema Odeon, con la proiezione di quattro video: A Rigor di Spot N° 42 - Mario Mariotti (1988), Sole Mani (1989), Carnevale degli animali (1991) e Spot 3M (1993-1995).
In occasione della mostra venne pubblicato un ampio volume monografico a cura di Pezzato, prima ricognizione esaustiva dell'attività di Mariotti. A mostra conclusa, l'Archivio dell'artista è stato riordinato negli spazi del Centro da Anna Elisa Benedetti, in collaborazione con Chiara Landi, sulla base della prima sistemazione di Francesca Mariotti. Gli eredi dell'artista, inoltre, hanno donato ventidue sue opere e due DVD alla collezione del Centro.
Testo di: Giorgio Di Domenico











