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Santo Spirito (Piazza della Palla)

Artista: Mario Mariotti

Anno: 1980

Tipologia: video

Tecnica: dvd da film 16 mm, colore, sonoro

Provenienza: donazione degli eredi dell'artista

Riferimento: 1130

Durata: 6

Scheda dell'opera

Cresciuto nel quartiere di Santo Spirito, creativo tra i più prolifici e poliedrici della neoavanguardia toscana sin dalla fine degli anni Cinquanta, Mario Mariotti (Montespertoli, 1936 - Firenze, 1997) era stato nel 1974 tra i fondatori di Zona, leggendario spazio non profit fiorentino. Nel 1980 aveva pubblicato il suo libro forse più celebre: Animani, avvio di una serie fortunatissima di pubblicazioni fotografiche per l'infanzia dedicate alla pittura su mano. Sempre quell'anno, nell'ambito delle grandi iniziative medicee, aveva realizzato il progetto Piazza della Palla: un avveniristico spettacolo luminoso con proiezioni di facciate immaginarie sulla chiesa di Santo Spirito, esito di una lunga serie di interventi creativi e luminosi sullo spazio urbano. Attivo come grafico pubblicitario e editoriale, sin dalla fine degli anni Sessanta aveva disegnato le celebri copertine della casa editrice Il Castoro. Autore anche di spot pubblicitari, nel 1987 aveva ottenuto il Grand Prix al Festival di Cannes. Nel 2011 il Centro Pecci ha ospitato la prima grande retrospettiva dedicata alla sua attività, curata da Stefano Pezzato a seguito del deposito presso il Centro, l’anno precedente, dell’Archivio Mario Mariotti, conservato e ordinato dalla figlia Francesca (Firenze, 1969). In occasione della mostra, gli eredi hanno donato ventidue sue opere e due DVD alla collezione del Centro.

Uno di questi DVD documenta l'iniziativa Piazza della Palla: si tratta di un video 16mm girato a colori, riversato in digitale, dalla durata di appena sei minuti. Ideata insieme allo scrittore Sergio Salvi (Firenze, 1932-2023), la manifestazione prevedeva «musica, danza, proiezioni di progetti per la facciata di Santo Spirito e giochi di "palla matta"», ovvero una palla con particolari contrappesi che ne rendevano imprevedibile il rimbalzo. La "palla" del resto, era un elemento centrale della manifestazione: riferimento alle sei palle dello stemma dei Medici, rimarcava il rapporto ironico tra l'evento e le grandi celebrazioni medicee che quell'anno tenevano banco nelle principali istituzioni culturali fiorentine. Per le proiezioni, Mariotti lanciò un concorso dal basso, aperto a tutti: era sufficiente inviare un disegno o progetto per la facciata, realizzato all'interno della sagoma predisposta dall'artista. Arrivarono oltre quattrocento proposte, proiettate sulla facciata della chiesa nelle notti comprese tra il 21 luglio e l'8 settembre 1980. Molte furono le idee spontanee e ironiche, altrettante le proposte di artisti affermati: tra gli altri, aderirono Gianni Melotti (Firenze, 1953), gli UFO, Claudio Parmiggiani (Luzzara, 1943) e Fabrizio Corneli (Firenze, 1958). Le diapositive realizzate a partire dai progetti ricevuti, proiettate sulla facciata della chiesa con un potente proiettore in un avveniristico esercizio di video mapping, sono ancora oggi parte dell'Archivio Mario Mariotti, conservato al Centro Pecci. 

Lo stesso Mariotti ricordò così l'iniziativa: «Il progetto di facciata, tema caro del non finito, ha preso a modello S. Spirito. Nella notte, la facciata lunare della chiesa riflette le varie figure dell’immaginazione collettiva. Gli ultimi Medici sparirono così alla svelta che non fecero in tempo a finire le facciate delle chiese. E i fiorentini, ancora pieni di superbia quanto di miseria, si buttarono con entusiasmo a progettar facciate (esercito decoroso ed economico ad un tempo); non appena Firenze fu eletta capitale dell’Italia Unita, subito i fiorentini tirarono in ballo dai loro concorsi di facciata i progetti vincenti da far pagare alla Nazione e, svelti svelti, ne riuscirono a tirar su due: S. Maria del Fiore e S. Croce. Fortunatamente la capitale passò a Roma, le altre facciate furono risparmiate e il mio progetto di S. Spirito salvo. Così nella notte la chiara superficie della chiesa è stata il gioco e la scena delle sue immagini possibili, proiezioni distanti anni luce dalle nostalgiche certezze dei restauratori. Come in una commedia dell’arte lo scenario si è illuminato per una rappresentazione ” all’improvviso”, dove ai concetti eruditi degli innamorati si succedono i lazzi ridicoli delle maschere. Adesso i comici si sono ritirati: la facciata è stata restituita alle proiezioni della luna (ma quando, io riuscirò a proiettare sulla luna?) e la Piazza della Palla è tornata ad essere Piazza S. Spirito».

Testo di Giorgio Di Domenico

Bibliografia e sitografia

↓ Bibliografia sull'opera

Mario Mariotti, Piazza della Palla. Piazza Santo Spirito. Gioco, scena, proiezione, Alinari, Firenze 1981

Stefano Pezzato (a cura di), Mario Mariotti. Vita, progetti, opere e azioni, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato 2011

Emanuela Pulvirenti, Mario Mariotti e le facciate virtuali per Santo Spirito, «Didatticarte», 14 settembre 2025 (online)