×

Calcutta

Artista: Philip-Lorca diCorcia

Anno: 1998

Tipologia: fotografia

Tecnica: stampa fotografica a colori

Dimensioni: 75x100 cm

Provenienza: comodato della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato

Riferimento: 0241

Scheda dell'opera

Philip-Lorca diCorcia (Hartford, 1951) studia fotografia nel corso degli anni Settanta alla School of the Museum of Fine Arts di Boston dove entra in contatto con gli altri esponenti di spicco di quella che passerà alla storia come Boston School: Nan Goldin, Mark Morrisroe, Jack Pierson. Il suo percorso di studi prosegue alla Yale University, dove ancora oggi insegna.

Per le sue prime fotografie, diCorcia allestisce complesse messinscene in cui ritrae parenti e amici: apparentemente spontanee e naturali, le immagini documentano in realtà una ricostruzione artificiale della vita quotidiana negli Stati Uniti. Nel 1989 avvia a Hollywood la serie Hustlers, immagini di sex workers anonimi, ritratti per strada o nelle stanze di motel. Proseguendo nella sua indagine sul rapporto tra finzione e documentazione, diCorcia inizia a fotografare passanti per strada, applicando i moduli della street photography, ma nascondendo nell’ambiente urbano luci artificiali che aumentano la drammaticità degli scatti, spesso isolando singoli protagonisti. Nonostante la centralità di una singola persona, apparentemente distaccata dal contesto urbano in cui si trova, le fotografie di questo periodo sono titolate riportando semplicemente il nome della città in cui sono state scattate.

È il caso anche di Calcutta, la fotografia nella collezione del Centro Pecci, in cui il personaggio che stringe un ombrello, illuminato dal basso, appare come il protagonista incontrastato dell’immagine, nonostante ne venga ribadito e tutelato l’assoluto anonimato. Di fronte a questi scatti è impossibile non registrare la spontaneità della situazione e, allo stesso tempo, l’artificialità dell’illuminazione, analoga a quella tipica della fotografia di moda. Collocate in un ambiguo territorio di mezzo, le immagini di diCorcia impongono una riflessione attualissima sullo statuto di verità e sull’effettivo valore documentario dell’immagine fotografica.

Inclusa nella rassegna Instant City (2001) insieme a quindici altre fotografie a soggetto urbano, Calcutta fu acquistata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e destinata alle collezioni del Centro. È stata esposta nelle presentazioni della collezione Per combinazione (2013, presso la sede di Milano) e L’arte e la città (2021). 

Testo di Giorgio Di Domenico