×

Relativism-Dialectics for Idiots

Artista: Dmitri Gutov

Anno: 2007

Tipologia: dipinto

Tecnica: olio su tela

Dimensioni: 120x100 cm

Provenienza: comodato della Fondazione Cassa di Risparmi di Prato

Riferimento: 0598

Scheda dell'opera

All’interno della rassegna del 2007 Progressive Nostalgia. Arte contemporanea dall’ex URSS, Dmitri Gutov propose il video Demonstration (1999), incentrato su un’azione del gruppo radicale Radek, e cinque dipinti su tela. Il Centro acquisì due di questi, entrambi caratterizzati dalla riproposizione, in una grafica di gusto dichiaratamente costruttivista, di due citazioni del critico ed estetologo Mikhail Aleksandrovich Lifshitz (Melitopol, 1905 – Mosca, 1983), tra i principali interpreti della filosofia dell’arte marxista, convintamente antimodernista e stretto interlocutore di György Lukács.

Lifshitz era stato riscoperto negli anni Novanta dai circoli culturali radicali moscoviti che ne apprezzavano la critica all’arte modernista occidentale. La citazione riprodotta in questo dipinto, “il relativismo è dialettica per idioti”, è uno dei suoi aforismi più celebri e provocatori. Complice la sua efficacia comunicativa, Gutov l’ha utilizzato a più riprese: ad esempio, come titolo di una sua mostra presso la galleria Scaramouche di New York (2009) e di un’installazione realizzata a quattro mani con l’artista e curatore David Riff (Londra, 1975) nel 2018. Proprio con Riff, Gutov aveva realizzato l’imponente progetto didattico-filosofico The Karl Marx School of the English Language (KMSEL) (2006-), avviato nello studio dell’artista e presentato, nello stesso 2007 di Progressive Nostalgia, alla cinquantaduesima edizione della Biennale di Venezia.

Nella nuova Russia di Putin dei primi anni Duemila, Lishitz finisce per assumere una funzione analoga a quella che aveva avuto negli anni Venti, emblema di un atteggiamento antimodernista incentrato su un recupero del marxismo-leninismo classico, contro ogni forma di appiattimento sul modello occidentale. 

Testo di Giorgio Di Domenico

Bibliografia e sitografia

↓ Bibliografia sull'opera

Viktor Misiano, Anche le parole sono fatti, in Progressive Nostalgia. Contemporary Art from the Former USSR, catalogo della mostra a cura di Viktor Misiano, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato 2007, pp. 116-119