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Alla ricerca di Van Gogh - China's Van Goghs

FILM



16—21 gennaio 2018

 di Yu Haibo, Yu Tianqi Kiki; (Cina-Ol, 2016; 82'; vers.orig.sott.)

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informazioni

A Shenzhen, a migliaia di chilometri dai Paesi Bassi, il culto di Van Gogh è più forte che mai. Dafen è una piccola città nella città, in cui fino a 10 mila contadini, convertiti in pittori, lavorano in atelier che assomigliano più a degli sweatshop, in cui vengono riprodotte a olio su tela fino a 700 copie al mese dei capolavori del pittore olandese. A commissionare le riproduzioni sono i proprietari di negozi di souvenir turistici di Amsterdam, spesso spacciandosi per galleristi. 

 

Attraverso la macchina da presa di Yu Haibo and Kiki Tianqi Yu viviamo la parabola di Zhao Xiaoyong, dall'industrializzazione del suo lavoro di copista al suo viaggio in Europa, con conseguente presa di coscienza del proprio sfruttamento e della qualità delle opere autentiche di Vincent Van Gogh. Fino a questo viaggio Xiaoyong aveva visto i quadri di Van Gogh solo in maniera mediata, attraverso riproduzioni, rendendo il suo lavoro un'approssimazione remota dell'originale. La curiosità per un sottobosco sconosciuto, che muove ingenti somme di denaro (una minima parte del quale finisce nelle tasche degli artigiani cinesi), si mescola al ritratto di Xiaoyong. I registi approfondiscono la vita del pittore di bottega e il suo culto per Van Gogh, idolatrato in ogni suo gesto - straordinaria la visione collettiva di Brama di vivere di Minnelli -, e nelle sue ingenue aspirazioni di artista, amplificate dal viaggio iniziatico. Un racconto toccante sulla limitatezza degli orizzonti di chi è meno fortunato - che si concretizza in una scena in cui Xiaoyong si fotografa davanti a riproduzioni di monumenti europei, sperando di ingannare qualcuno sui social network - che diventa una riflessione più profonda sul senso dell'arte e della sua riproducibilità, nell'epoca che va configurandosi. 

 

Ben oltre la visione di Walter Benjamin sulla riproducibilità tecnica dell'arte, in scenari pre-rivoluzione industriale in cui l'opera è sì riprodotta manualmente, ma con ritmi di lavoro industriale (e un plusvalore che arriva a dieci volte tanto). Nell'epoca del successo di Loving Vincent e della trasformazione di Van Gogh in una sorta di popstar maledetta, un brusco ritorno alla realtà del business che si cela dietro le quinte. (Emanuele Sacchi, mymovies.it)

 

 


 

Quando 

martedì 16 gennaio ore 20.00

mercoledì 17 gennaio ore 20.00 

giovedì 18 gennaio ore 21.15  

venerdì 19 gennaio ore 18.00 e 19.45 

sabato 20 gennaio ore 18.00 e 19.45 

domenica 21 gennaio ore 21.15

 

 

Ingresso

Intero € 6

Ridotto € 4,50

 

Per informazioni sulla sala cinema e biglietti




Dove
Cinema - Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci

Viale della Repubblica, 277, Prato 


 

Quando

martedì 16 gennaio ore 20.00 

mercoledì 17 gennaio ore 20.00 

giovedì 18 gennaio ore 21.15  

venerdì 19 gennaio ore 18.00 e 19.45 

sabato 20 gennaio ore 18.00 e 19.45

domenica 21 gennaio ore 21.15 

 

 

Ingresso

Intero € 6

Ridotto € 4,50

 

Per informazioni sulla sala cinema e biglietti



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