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Protext!

Quando il tessuto si fa manifesto

MOSTRE



23 ottobre 2020— 7 febbraio 2021

a cura di Camilla Mozzato e Marta Papini 

Opere di
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informazioni

Se è vero che l'industria tessile è stata centrale nella storia del capitalismo e del lusso e che per questo è stata fatta ciclicamente oggetto di protesta  e di critica sociale, è vero anche che i tessuti riguardano democraticamente tutti noi e che sono da sempre il medium per eccellenza per la rappresentazione del dissenso. Striscioni, stendardi, magliette, arazzi realizzati con telai artigianali, così come la pratica del quilting, sono strumenti di protesta che hanno dato voce ovunque nel mondo alle istanze politiche, sociali ed ecologiche.

Attraverso la più recente generazione di artisti, Protext! prende in considerazione il tessuto, le sue diverse declinazioni formali e i suoi processi produttivi come pratica artistica trasgressiva e ne esplora il ruolo in prima linea nei dibattiti critici su autorialità, identità queer e appartenenza, sulle modalità di produzione e le più recenti riflessioni su ecologia e innovazione ambientali.

 

Quando: 

23.10.2020 – 07.02.2021

 

Foto di copertina: 

Marinella Senatore, Zeichen gefangen im Wun der WORKSHOP, 2013




Dove
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci

Viale della Repubblica, 277, Prato




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